Italia
Una festa medievale col cappotto
Marco Fani
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A sinistra Alberto Malvolti durante un incontro con il cantante Pupo. Sopra il presidente (a sinistra) con Indro Montanelli Alberto Malvolti: «Fondazione e contrada a braccetto nel nome di Indro»
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FUCECCHIO. «Sarebbe fantastico assistere alla festa medievale in Sant'Andrea festeggiando il cappotto nel Palio». Parola di Alberto Malvolti, presidente della Fondazione Montanelli Bassi e primo tifoso rossoverde. La Fondazione ha sede nel palazzo della Volta e condivide il quartier generale con la contrada di Sant'Andrea. Un binomio forte, che lega cultura e tradizione nel nome di Indro Montanelli. E che fa di Sant'Andrea una realtà unica nel mondo paliesco. «Come Fondazione - spiega Malvolti - siamo molto legati alla contrada di Sant'Andrea. Il restauro di palazzo della Volta è stato possibile grazie alla volontà e al contributo finanziario di Indro Montanelli, a cui si è unita poi l'opera di tanti contradaioli che hanno partecipato attivamente ai lavori». Sono tanti anche gli aneddoti che legano il Palio alla Fondazione Montanelli-Bassi. «Ricordo ancora la festa per i novant'anni di Indro Montanelli - racconta Malvolti - fu un evento bellissimo. Montanelli, tuttavia, non amava i bagni di folla e questo è uno dei motivi per cui non ha mai partecipato alla corsa in Buca. Ma il suo legame con la terra natale era talmente forte che dentro di sè si sentiva insuese e amava ripeterlo, proprio come fece per quel compleanno. E come tale portava nel cuore anche le sorti della contrada». Un amore tramandato alla nipote. «Non è un caso che la nostra governatrice onoraria Letizia Moizzi - sottolinea il presidente della Fondazione - pur non vivendo a Fucecchio sia spesso con noi e presente al Palio, proprio come è avvenuto anche nella passata edizione». Palio che è anche una grande occasione a livello sociale e culturale. E modo per valorizzare alcuni gioelli cittadini. «Il ricordo della cena organizzata per la vittoria nella passata edizione in piazza Vittorio Veneto - prosegue Malvolti - è ancora freschissimo. Stiamo parlando di uno dei luoghi più belli di tutta Fucecchio. Vedere piazza Vittorio Veneto senza le auto parcheggiate è stato uno scenario davvero suggestivo. Da contradaiolo, poi, è stato ancora più bello, visto che queste emozioni sono arrivate in anno particolare come il centenario della nascita di Indro Montanelli. Solo le malelingue hanno potuto affermare che Sant'Andrea ha vinto perchè si trattava di un anniversario speciale». A settembre Sant'Andrea ospiterà anche la festa medievale. E nella contrada rossoverde si sogna ad occhi aperti un nuovo trionfo in Buca. «Del Palio - conclude Malvolti - amo anche la sfilata, i vestiti e tutto quella parte storica e culturale che fa parte di questa manifestazione. Ma vincere è sempre bellissimo. Sarebbe un sogno ospitare tutta Fucecchio in un contesto di bandiere e festeggiamenti per un nuovo trionfo del popolo insuese».
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