Imprenditrice in crisi accusa l'assessore
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EMPOLI. «L'assessore Brenna mi disse che per evitare che io cadessi in mano agli usurai avrebbe dato il via alla procedura per il microcredito. Da quel momento è sparito». Lo afferma Giuseppina Virgili, l'imprenditrice che ha provocatoriamente messo in vendita i suoi organi perchè non ce la fa a mantenere la propria attività. Virgili risponde all'assessore regionale alla attività produttive della Toscana Ambrogio Brenna che aveva spiegato che la Regione aveva ascoltato e aiutato la donna anche con un prestito non restituito. «Nel giugno 2007 - precisa l'imprenditrice - dopo molte peripezie, sono riuscita ad accedere al microcredito che ho pagato fino ad aprile 2008. Dopo non sono più stata in grado di poter restituire i soldi. Poi non ho più ricevuto nessun aiuto».
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