Italia
Esulta l'Italia dei valori: «Premio alle nostre scelte»
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Signorini candidato alle regionali per lItalia dei Valori e capogruppo a Certaldo Per il candidato alle Regionali Massimiliano Signorini le responsabilità saranno importanti
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EMPOLI. Sono su un'onda favorevole anche nel Circondario e si attestano sul 10% a livello provinciale. Ancora i dati dell'Empolese Valdelsa sono parziali ma l'andamento li entusiasma e li sprona ad andare avanti a tutta forza. Massimiliano Signorini, candidato alle Regionali per l'Italia dei valori e capogruppo del partito a Certaldo (nonché capogruppo nell'assemblea del Circondario), incarna bene questo entusiasmo che si respira nel partito di Di Pietro. «Nel 2005 non siamo riusciti a ottenere alcun consigliere regionale. Addirittura in alcune province, tipo Pisa e Grosseto, non eravamo neppure presenti - spiega Signorini - oggi ci troviamo di fronte un quadro totalmente diverso». I dati ancora non sono definitivi e ufficiali, «ma - spiega ancora Massimiliano Signorini - avremmo un drappello di consiglieri regionali consistente con Sonia Alfano, Giuliano Fedeli (ora assessore provinciale), Cristina Scaletti (assessore al Comune di Firenze), Marco Manneschi di Arezzo e forse altri due nostri rappresentanti di altre zone della Toscana(Francesco Pardi e Fabio Evangelisti in testa alla lista rinunceranno ndr)». «Siamo riusciti a interpretare una politica nuova - spiega ancora il consigliere comunale di Certaldo Signorini - portiamo avanti una politica chiara e schietta». «Nella campagna elettorale - continua raggiunto a telefono nel tardo pomeriggio - abbiamo sempre promesso di portare avanti una politica diversa e Antonio Di Pietro non ha lesinato critiche anche al presidente della Repubblica Napolitano. Per esempio anche per quanto riguarda il decreto interpretativo sulle liste a Roma. Questo ci ha contraddistinto dal Pd e ci ha pagato in termini di voti». A livello locale l'Italia dei valori vorebbe migliorare il dato raggiunto alle Europee. «Lo scorso anno abbiamo raggiunto il 7% mentre nelle amministrative il risultato è stato deludente - spiega ancora Signorini - si è pagato l'alleanza con il Pd locale. Di conseguenza per questa tornata elettorale un grande risultato sarebbe quello di superare il dato delle Europee». «Avremo una responsabilità importante - spiega ancora Massimiliano Signorini - e dobbiamo continuare ancora a caratterizzare le nostre scelte. La Toscana ha bisogno di legalità e trasparenza».
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