alendario delle aperture festive
Due domeniche al mese per lo shoppinguna alla Coop e l'altra nel centro storico
Elisa Bigazzi
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Shopping nel centro di EmpoliOgni mese due domeniche di shopping: una riservata ai soli negozi del centro Coop, un'altra per i soli negozi del centro storico. Dopo le tante polemiche che hanno diviso la categoria, è questa la soluzione che si profila alla vigilia dell'incontro fra associazioni dei commercianti, sindacati e Comuni
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EMPOLI. Ogni mese due domeniche di shopping: una riservata ai soli negozi del centro Coop, un'altra per i soli negozi del centro storico. Dopo le tante polemiche che hanno diviso la categoria, è questa la soluzione che si profila alla vigilia dell'incontro fra associazioni dei commercianti, sindacati e Comuni.
Al tavolo di concertazione - in programma venerdì - si deciderà il calendario delle aperture domenicali in tutto l'Empolese Valdelsa. C'è massimo riserbo sulle proposte in campo, ma quella che sembra avere le carte in regola per imporsi è appunto l'idea di differenziare le aperture a Empoli: la seconda domenica del mese spetterà ai negozianti di via Sanzio, la terza a quelli del Giro.
Le divergenze, sull'opportunità di aumentare il numero delle aperture domenicali, finora sono state nette: da una parte i negozianti del centro Coop vorrebbero aprire tutte le seconde domeniche del mese, giugno e luglio compresi; dall'altra i commercianti del centro storico considerano più che sufficienti le nove domeniche attuali (più il patrono). A infiammare gli animi, qualche settimana fa, era stata la presa di posizione della presidente dei commercianti del Centro Coop: «in un momento di crisi - aveva detto - impedire ai commercianti di aprire i negozi almeno una domenica ogni mese, significa avere una visione miope».
Ma se in via Sanzio si protesta per aumentare le giornate d'apertura, nel centro storico è sempre stato forte il malcontento per la concomitanza dell'apertura domenicale con quella dei negozi del centro coop. Adesso forse si può arrivare alla quadratura del cerchio, con una soluzione che tra l'altro era già stata in qualche modo prefigurata con il questionario distribuito ai negozianti del "giro" prima di Natale. Tra i quesiti proposti, infatti, ce n'era uno che riguardava l'eventuale "slittamento" dell'apertura domenicale, in modo da non far combaciare lo shopping festivo nel centro storico con quello del centro Coop.
Al tavolo di concertazione - in programma venerdì - si deciderà il calendario delle aperture domenicali in tutto l'Empolese Valdelsa. C'è massimo riserbo sulle proposte in campo, ma quella che sembra avere le carte in regola per imporsi è appunto l'idea di differenziare le aperture a Empoli: la seconda domenica del mese spetterà ai negozianti di via Sanzio, la terza a quelli del Giro.
Le divergenze, sull'opportunità di aumentare il numero delle aperture domenicali, finora sono state nette: da una parte i negozianti del centro Coop vorrebbero aprire tutte le seconde domeniche del mese, giugno e luglio compresi; dall'altra i commercianti del centro storico considerano più che sufficienti le nove domeniche attuali (più il patrono). A infiammare gli animi, qualche settimana fa, era stata la presa di posizione della presidente dei commercianti del Centro Coop: «in un momento di crisi - aveva detto - impedire ai commercianti di aprire i negozi almeno una domenica ogni mese, significa avere una visione miope».
Ma se in via Sanzio si protesta per aumentare le giornate d'apertura, nel centro storico è sempre stato forte il malcontento per la concomitanza dell'apertura domenicale con quella dei negozi del centro coop. Adesso forse si può arrivare alla quadratura del cerchio, con una soluzione che tra l'altro era già stata in qualche modo prefigurata con il questionario distribuito ai negozianti del "giro" prima di Natale. Tra i quesiti proposti, infatti, ce n'era uno che riguardava l'eventuale "slittamento" dell'apertura domenicale, in modo da non far combaciare lo shopping festivo nel centro storico con quello del centro Coop.
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