Il Tirreno

Empoli

Piano di recupero

Un nuovo polo commerciale a est della città

L’ex vetreria Savia
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L’ex vetreria Savia

Un piano di recupero per realizzare un nuovo supermercato nell'area della ex vetreria Savia. È quello che ha proposto al Comune la Pam supermercati spa, che intende realizzare il suo nuovo punto vendita nei pressi della uscita Empoli Est della superstrada Firenze-Pisa-Livorno

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EMPOLI. Un piano di recupero per realizzare un nuovo supermercato nell'area della ex vetreria Savia. È quello che ha proposto al Comune la Pam supermercati spa, che intende realizzare il suo nuovo punto vendita nei pressi della uscita Empoli Est della superstrada Firenze-Pisa-Livorno. L'ex vetreria Savia si trova vicino all'incrocio tra via Pontorme e la strada statale Tosco Romagnola, a poca distanza dalla frazione di Cortenuova.
La proposta in esame prevede l'abbattimento del vecchio capannone della vetreria e la costruzione del nuovo edificio per il supermercato, che avrà una superficie di vendita di tremila metri quadrati.
Per sostenere la fattibilità del progetto sono state previste due rotatorie lungo la strada statale 67 "Tosco Romagnola". La prima verso Empoli, tra la Statale e via dalla Piccola. La seconda, più a est, fungerà da ingresso e uscita dell'area commerciale. La seconda rotatoria renderà anche più sicuro immettersi nella 67 da parte degli automobilisti che provengono da via Pontorme. Previsti parcheggi per i clienti e una pista ciclabile verso il centro di Empoli.
Nell'area di intervento sono presenti anche due edifici colonici. Quello più prossimo alla Tosco Romagnola, un fienile di non rilevante valore architettonico-ambientale, sarà demolito per far posto alla rotatoria. L'altro, costituito da una residenza rurale dotata di un certo pregio, viene conservato e urbanisticamente valorizzato, incastonandolo in un'ampia area a verde. Si ne ipotizza un utilizzo di tipo commerciale.
Il piano di recupero è attualmente oggetto di valutazione integrata, una procedura prevista dai regolamenti regionali in materia di urbanistica. In altre parole, il Comune porta a conoscenza dei cittadini i documenti relativi alla proposta per una valutazione complessiva degli effetti che l'intervento avrà sul piano ambientale, territoriale, economico, sociale. Una volta chiusa questa fase il piano potrà essere sottoposto al consiglio comunale.
«Il progetto è in sintonia con le nostre previsioni urbanistiche - dice il sindaco Luciana Cappelli - perché il recupero contribuirà a creare una porta della città a carattere commerciale, eliminando situazioni in avanzato stato di degrado e salvaguardando i valori storico-architettonici degli edifici rurali, come il cascinale. Il tutto migliorando la viabilità. Il progetto di recupero della ex vetreria Savia è una riqualificazione che può restituire alla città una parte urbana che oggi rischia il degrado».

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