liste di attesa troppo lunghe
Migliaia di esami fuori tempo massimo
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Il direttore generale dell’Asl 11 Eugenio Porfido e alcuni pazienti in attesa di una visitaUna decina di rimborsi al giorno per esami medici e visite specialistiche fuori tempo massimo. In 2 anni sono quasi triplicati i risarcimenti ai pazienti per le liste di attesa troppo lunghe, con l'Asl che non rispetta i termini fissati dalla Regione
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EMPOLI. Per alcune prestazioni, infatti, se l'azienda non rispetta i tempi, il cittadino può chiedere un risarcimento di 25 euro: l'importo dei bonum è passato da 25.675 euro nel 2007 (1.027 da 25€) a 64.175 del 2009 (2.567 risarciti in meno di 11 mesi).
Le visite. Quali sono le visite coperte dal cosiddetto bonum? Quelle di cardiologia, ortopedia, neurologia, dermatologia, oculistica, otorinolaringoiatria, ginecologia, prestazioni radiodiagnostiche e dal 1º novembre 2009 anche per urologia e chirurgia. Se l'Asl 11 non rispetta i tempi, il cittadino può richiedere il risarcimento, attraverso un modulo che sarà consegnato direttamente allo sportello del Centro unico prenotazioni (Cup).
Il trend. Nel 2007 l'Asl 11 diretta da Eugenio Porfido ha sborsato 25.675 (di cui 12.800 per prestazioni di radiodiagnostica e 12.875 euro per le altre sette visite previste dalla normativa regionale); nel 2008 la cifra è salita a 55.925 euro (33.900 euro per rx e 22.025 euro per le altre visite) e nel 2009 a 64.175 (suddivisi in 23.625 per prestazioni di radiodiagnostica e 40.550 euro per le visite).
Il meccanismo. L'Asl 11 ha organizzato la prenotazione di diverse prestazioni specialistiche ambulatoriali secondo il bisogno di salute del cittadino. Si tratta di un progetto denominato "Codici colore". L'Asl 11 lo sta portando avanti dal 2004 in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri che rappresentano una parte attiva e fondamentale del progetto, fra l'altro, approvato dalle organizzazioni sindacali e dai comitati di partecipazione delle Società della Salute.
I tempi. Il progetto ha l'obiettivo di permettere agli utenti, che ne hanno necessità, di accedere alle prestazioni in tempi differenziati. Il criterio di priorità è stabilito esclusivamente dal medico prescrittore sulla base di considerazioni cliniche in merito al bisogno del singolo paziente, con la barratura dell'apposito campo sulla ricetta.
Le classi. Esistono tre classi di priorità delle visite: urgenti (entro la giornata), brevi (entro 10 giorni) e differite (entro 30 giorni). Si aggiungono a queste visite anche gli esami di cardiologia strumentale, di gastroenterologia e di diagnostica per immagini (mammografia - Tac - risonanza magnetica - ecografia - radiologia tradizionale). La novità di questa esperienza, la prima in Toscana su larga scala, sta nel fatto che in base al quadro clinico del paziente sono gli stessi medici di famiglia e gli specialisti a richiedere la prestazione da effettuarsi entro i 10, i 30 oppure oltre i 30 giorni. Questo criterio viene utilizzato anche per gli esami di cardiologia strumentale, di gastroenterologia e di diagnostica per immagini (mammografia, Tac, risonanza magnetica, ecografia, radiologia tradizionale).
Le visite. Quali sono le visite coperte dal cosiddetto bonum? Quelle di cardiologia, ortopedia, neurologia, dermatologia, oculistica, otorinolaringoiatria, ginecologia, prestazioni radiodiagnostiche e dal 1º novembre 2009 anche per urologia e chirurgia. Se l'Asl 11 non rispetta i tempi, il cittadino può richiedere il risarcimento, attraverso un modulo che sarà consegnato direttamente allo sportello del Centro unico prenotazioni (Cup).
Il trend. Nel 2007 l'Asl 11 diretta da Eugenio Porfido ha sborsato 25.675 (di cui 12.800 per prestazioni di radiodiagnostica e 12.875 euro per le altre sette visite previste dalla normativa regionale); nel 2008 la cifra è salita a 55.925 euro (33.900 euro per rx e 22.025 euro per le altre visite) e nel 2009 a 64.175 (suddivisi in 23.625 per prestazioni di radiodiagnostica e 40.550 euro per le visite).
Il meccanismo. L'Asl 11 ha organizzato la prenotazione di diverse prestazioni specialistiche ambulatoriali secondo il bisogno di salute del cittadino. Si tratta di un progetto denominato "Codici colore". L'Asl 11 lo sta portando avanti dal 2004 in collaborazione con i medici di medicina generale e i pediatri che rappresentano una parte attiva e fondamentale del progetto, fra l'altro, approvato dalle organizzazioni sindacali e dai comitati di partecipazione delle Società della Salute.
I tempi. Il progetto ha l'obiettivo di permettere agli utenti, che ne hanno necessità, di accedere alle prestazioni in tempi differenziati. Il criterio di priorità è stabilito esclusivamente dal medico prescrittore sulla base di considerazioni cliniche in merito al bisogno del singolo paziente, con la barratura dell'apposito campo sulla ricetta.
Le classi. Esistono tre classi di priorità delle visite: urgenti (entro la giornata), brevi (entro 10 giorni) e differite (entro 30 giorni). Si aggiungono a queste visite anche gli esami di cardiologia strumentale, di gastroenterologia e di diagnostica per immagini (mammografia - Tac - risonanza magnetica - ecografia - radiologia tradizionale). La novità di questa esperienza, la prima in Toscana su larga scala, sta nel fatto che in base al quadro clinico del paziente sono gli stessi medici di famiglia e gli specialisti a richiedere la prestazione da effettuarsi entro i 10, i 30 oppure oltre i 30 giorni. Questo criterio viene utilizzato anche per gli esami di cardiologia strumentale, di gastroenterologia e di diagnostica per immagini (mammografia, Tac, risonanza magnetica, ecografia, radiologia tradizionale).
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