Il presidio
EMPOLI
Carburanti, impennata dei prezziEcco la mappa del risparmio
Marco Fani
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Un distributore di carburanteLa benzina ha sfondato il muro di un euro e 30 centesimi, il diesel è sopra 1 e 10
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EMPOLI. Nuovo salasso per gli automobilisti. Benzina e diesel sono tornati a salire e sono abbondantemente sopra i livelli di guardia. La verde ha sfondato nuovamente il muro di 1 euro e 30 centesimi al litro, ma non va meglio per il gasolio (in molti casi) sopra 1 euro e 10 centesimi.
Aumenti determinati soprattutto dall'impennata del petrolio che è arrivato alla soglia degli 80 dollari al barile. E a pagarne le conseguenze sono gli automobilisti, visto che si può stimare un rincaro medio di 3 euro per un pieno di benzina. Qualche centesimo in meno per il diesel. La tanto sospirata boccata d'ossigeno per le tasche degli automobilisti non è arrivata, visto che solo venti giorni fa la benzina era sotto 1 euro e 25 centesimi al litro, mentre il gasolio non superava 1 euro e 10 centesimi.
I più e i meno. Nell'empolese il prezzo più alto della verde si registra all'Agip di via Livornese (con la presenza del gestore) dove è indicata a 1 euro e 314millesimi. Segue l'Erg di via Cherubini con 1 euro e 312 millesimi. Il più economico si segnala il Total di via Lucchese, dove il costo della verde è di 1 euro e 237 millesimi. Anche per quanto riguarda il gasolio la palma dei più cari se la contendono l'Agip di via Livornese e l'Erg di via Cherubini. Nel primo impianto il prezzo registrato è stato di 1 euro e 158 millesimi, nel secondo 1 euro e 157. Il più economico è il Total di via Lucchese, con 1 euro e 81 millesimi.
Le cause. Si può parlare di un vero e proprio balletto dei prezzi. Il costo della benzina è influenzato da diversi fattori, come la possibilità di servirsi da soli (self service o fai da te) ma non sono da sottovalutare eventuali servizi annessi al distributore come il lavaggio auto o la possibilità di riparare i pneumatici, che possono incidere sul costo del carburante. Ma i prezzi possono variare anche durante la giornata (anche se il gestore incide soltanto in minima parte), ma soprattutto ci sono compagnie che praticano uno sconto diretto sul prezzo della verde e del blu, a differenza di altre che privilegiano campagne alternative, come premi per i clienti più fedeli e raccolte punti di vario genere (da cui può derivare anche un eventuale sconto sul carburante).
Per risparmiare. Ieri il Total era in modalità self service. E questo ha influito sul prezzo di benzina e gasolio durante tutta la giornata. Anche all'Agip si può risparmiare nell'orario di chiusura (sia a metà giornata, che nelle ore notturne) con una diminuzione di 6 centesimi sul prezzo del carburante, rispetto a quando c'è il gestore.
Il fai da te. La compagnia Shell diversifica il prezzo tra la modalità del servito e il fai da te. Allo Shell di piazza San Rocco, per esempio, in regime di servito il prezzo della verde è di 1 euro e 306 millesimi, mentre il gasolio sale fino a 1 euro 1151 millesimi.
Aumenti determinati soprattutto dall'impennata del petrolio che è arrivato alla soglia degli 80 dollari al barile. E a pagarne le conseguenze sono gli automobilisti, visto che si può stimare un rincaro medio di 3 euro per un pieno di benzina. Qualche centesimo in meno per il diesel. La tanto sospirata boccata d'ossigeno per le tasche degli automobilisti non è arrivata, visto che solo venti giorni fa la benzina era sotto 1 euro e 25 centesimi al litro, mentre il gasolio non superava 1 euro e 10 centesimi.
I più e i meno. Nell'empolese il prezzo più alto della verde si registra all'Agip di via Livornese (con la presenza del gestore) dove è indicata a 1 euro e 314millesimi. Segue l'Erg di via Cherubini con 1 euro e 312 millesimi. Il più economico si segnala il Total di via Lucchese, dove il costo della verde è di 1 euro e 237 millesimi. Anche per quanto riguarda il gasolio la palma dei più cari se la contendono l'Agip di via Livornese e l'Erg di via Cherubini. Nel primo impianto il prezzo registrato è stato di 1 euro e 158 millesimi, nel secondo 1 euro e 157. Il più economico è il Total di via Lucchese, con 1 euro e 81 millesimi.
Le cause. Si può parlare di un vero e proprio balletto dei prezzi. Il costo della benzina è influenzato da diversi fattori, come la possibilità di servirsi da soli (self service o fai da te) ma non sono da sottovalutare eventuali servizi annessi al distributore come il lavaggio auto o la possibilità di riparare i pneumatici, che possono incidere sul costo del carburante. Ma i prezzi possono variare anche durante la giornata (anche se il gestore incide soltanto in minima parte), ma soprattutto ci sono compagnie che praticano uno sconto diretto sul prezzo della verde e del blu, a differenza di altre che privilegiano campagne alternative, come premi per i clienti più fedeli e raccolte punti di vario genere (da cui può derivare anche un eventuale sconto sul carburante).
Per risparmiare. Ieri il Total era in modalità self service. E questo ha influito sul prezzo di benzina e gasolio durante tutta la giornata. Anche all'Agip si può risparmiare nell'orario di chiusura (sia a metà giornata, che nelle ore notturne) con una diminuzione di 6 centesimi sul prezzo del carburante, rispetto a quando c'è il gestore.
Il fai da te. La compagnia Shell diversifica il prezzo tra la modalità del servito e il fai da te. Allo Shell di piazza San Rocco, per esempio, in regime di servito il prezzo della verde è di 1 euro e 306 millesimi, mentre il gasolio sale fino a 1 euro 1151 millesimi.
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