Il Tirreno

Empoli

LUTTO A VINCI/ MARCO BERNINI

Stroncato dall'infarto a 24 anni andava in bicicletta dall'amico

Francesco Turchi e Lucia Aterini

Marco Bernini, studente universitario, è morto per un arresto cardiaco. Inutili i soccorsi

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VINCI. Si è toccato il petto ed è crollato a terra cercando, prima e invano, di mettersi a sedere sul ciglio della strada. Alcuni secondi dopo era disteso in terra immobile con accanto la bici dalla quale era sceso poco prima. Questa è la testimonianza dell’automobilista che lo ha soccorso e ha dato l’allarme verso le 16,20 in via Piccaratico. Ma nulla è servito a far ripartire il cuore di Marco Bernini, 24 anni, studente universitario, che è morto per un arresto cardiaco. Un decesso improvviso che ha scosso sia la comunità di Spicchio che di Vinci.

Il giovane stava andando a trovare un amico poco lontano e aveva preso la bicicletta perché la strada che porta a Piccaratico si presta particolarmente sia per le passeggiate a piedi, sia per chi ama andare in bicicletta. Doveva essere un pomeriggio per rilassarsi e fare un po’ di sport dopo una settimana di studio all’università. Dopo solo pochi chilometri dalla partenza è accaduta la tragedia. Poco lontano dalla sua abitazione, che si trova a Spicchio in via della Chiesa al numero 4, si è sentito male. Un malore forte e improvviso che lo ha costretto a fermarsi a lato della strada.

Ed ad abbandonare velocemente la bicicletta. Un automobilista di passaggio, che era diretto verso la frazione di Piccaratico, lo ha visto prima inclinare il torace e quasi ripiegarsi su se stesso. E poi cadere violentemente a terra. L’automobilista ha chiamato il 118 e il giovane è stato soccorso da un’ambulanza della Pubblica assistenza di Empoli. Il medico ha tentato di rianimarlo per decine di minuti. Ma poi si è arreso e non ha potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo.

Nel frattempo in via Piccaratico sono intervenuti anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Empoli. Addosso il giovane non aveva alcun documento, era solo. Nessuna delle persone che passavano lo conosceva e i carabinieri hanno avuto qualche difficoltà a identificarlo. Gli hanno trovato, però, il telefono cellulare. E’ iniziata allora una ricerca sulla rubrica telefonica. Sono stati vagliati i numeri per trovare quello della famiglia. E così è stato. I carabinieri hanno trovato “Casa Spicchio”: il numero è stato composto e un familiare ha risposto. Il magistrato di turno non ha disposto l’autopsia perché la morte è stata per cause naturali e il corpo del giovane è stato portato all’obitorio di Empoli dove sarà sottoposto a un riscontro diagnostico. Da stabilire ancora la data del funerale.

In serata la notizia della scomparsa si è diffusa a Spicchio dove Marco abitava insieme al babbo Adriano, ex dipendente delle Ferrovie, alla mamma Marta Renucci, impiegata del Comune di Vinci anche lei in pensione, e al fratello Francesco, insegnante in una scuola superiore di Empoli.

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