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Furti, rapine in casa e violenze:a Montelupo si fa largo la paura
Daniele Bigazzi
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Una delle pattuglie della polizia in servizio la notte scorsa a MontelupoPreoccupati, anzi di più. Gli abitanti di Montelupo Fiorentino, alla luce degli ultimi fatti di cronaca (la rapina nella villa di Andrea Sguerri e il tentato furto in un'abitazione del centro), hanno paura e chiedono più controlli e pattugliamenti alle forze dell'ordine
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MONTELUPO. Preoccupati, anzi di più. Gli abitanti di Montelupo Fiorentino, alla luce degli ultimi fatti di cronaca (la rapina nella villa di Andrea Sguerri e il tentato furto in un'abitazione del centro), hanno paura e chiedono più controlli e pattugliamenti alle forze dell'ordine.
«La sera quando chiudiamo il locale - confessa Nicola Sgherri, gestore del circolo Mcl a Capraia - abbiamo sempre paura che qualcuno ci aspetti dietro l'angolo per rapinare l'incasso della giornata. Più di una volta siamo stati derubati».
Un timore condiviso, quello di Nicola, da molti tra coloro che gestiscono un'attività commerciale nella zona. La preoccupazione aumenta nelle aree di Montelupo più lontane dal centro, che subiscono ciclicamente un incremento di furti durante l'inverno. Sammontana Turbone e Bobolino sono le frazioni più colpite da furti nelle case, furti sempre più precisi e organizzati e non di rado contrassegnati da episodi di violenza.
Chi abita da queste parti vorrebbe un pattugliamento notturno più costante da parte delle forze dell'ordine. «Ci difendiamo come possiamo - dice Raffaello Cantini - proviamo a mettere in sicurezza la nostra casa, ma se vogliono ci derubano lo stesso, e quando succede le forze dell'ordine arrivano troppo tardi, e non ci possiamo neanche difendere per paura che possa finire peggio».
La mancanza di controlli durante la notte è però solo uno dei mattoni che compongono questo muro di paura e inquietudine. Sempre più frequentemente si sente parlare di furti o aggressioni commessi da persone "con l'accento dell'Est" e questo alimenta un atteggiamento diffidente se non intollerante nei confronti degli stranieri.
Anche Silvano Ciatti, titolare del bar ristorante Silvano di Bobolino, non nasconde la sua preoccupazione. «Nel corso degli ultimissimi anni - racconta - questo paese è stato ripetutamente colpito da epidosi di piccola ma anche grave criminalità: furti, rapine e persone sequestrate in casa. Non ne possiamo più».
Monica Santini vive a Montespertoli ma lavora come parrucchiera in Piazza Nuova. «Anch'io ho paura, perché episodi di questo tipo ormai ne avvengono troppi. No, quando esco dal negozio non sono più tranquilla».
Non tutti comunque la vedono allo stesso modo. Marianna Romagnoli, che lavora nella farmacia Stefanelli davanti al municipio, sottolinea che di giorno Montelupo è una cittadina tranquilla, vivibile e sicura. «Tutt'alpiù problemi - spiega - possono arrivare la sera quando c'è meno gente in giro ma sinceramente non mi sembra che qui la situazione sia pericolosa». «Anch'io - commenta Cristina Ceresa, barista in piazza Nuova - so che sono avvenuti gravi episodi di cronaca ultimamente ma almeno nel centro di Montelupo grossi problemi non ci sono».
«La sera quando chiudiamo il locale - confessa Nicola Sgherri, gestore del circolo Mcl a Capraia - abbiamo sempre paura che qualcuno ci aspetti dietro l'angolo per rapinare l'incasso della giornata. Più di una volta siamo stati derubati».
Un timore condiviso, quello di Nicola, da molti tra coloro che gestiscono un'attività commerciale nella zona. La preoccupazione aumenta nelle aree di Montelupo più lontane dal centro, che subiscono ciclicamente un incremento di furti durante l'inverno. Sammontana Turbone e Bobolino sono le frazioni più colpite da furti nelle case, furti sempre più precisi e organizzati e non di rado contrassegnati da episodi di violenza.
Chi abita da queste parti vorrebbe un pattugliamento notturno più costante da parte delle forze dell'ordine. «Ci difendiamo come possiamo - dice Raffaello Cantini - proviamo a mettere in sicurezza la nostra casa, ma se vogliono ci derubano lo stesso, e quando succede le forze dell'ordine arrivano troppo tardi, e non ci possiamo neanche difendere per paura che possa finire peggio».
La mancanza di controlli durante la notte è però solo uno dei mattoni che compongono questo muro di paura e inquietudine. Sempre più frequentemente si sente parlare di furti o aggressioni commessi da persone "con l'accento dell'Est" e questo alimenta un atteggiamento diffidente se non intollerante nei confronti degli stranieri.
Anche Silvano Ciatti, titolare del bar ristorante Silvano di Bobolino, non nasconde la sua preoccupazione. «Nel corso degli ultimissimi anni - racconta - questo paese è stato ripetutamente colpito da epidosi di piccola ma anche grave criminalità: furti, rapine e persone sequestrate in casa. Non ne possiamo più».
Monica Santini vive a Montespertoli ma lavora come parrucchiera in Piazza Nuova. «Anch'io ho paura, perché episodi di questo tipo ormai ne avvengono troppi. No, quando esco dal negozio non sono più tranquilla».
Non tutti comunque la vedono allo stesso modo. Marianna Romagnoli, che lavora nella farmacia Stefanelli davanti al municipio, sottolinea che di giorno Montelupo è una cittadina tranquilla, vivibile e sicura. «Tutt'alpiù problemi - spiega - possono arrivare la sera quando c'è meno gente in giro ma sinceramente non mi sembra che qui la situazione sia pericolosa». «Anch'io - commenta Cristina Ceresa, barista in piazza Nuova - so che sono avvenuti gravi episodi di cronaca ultimamente ma almeno nel centro di Montelupo grossi problemi non ci sono».
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