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GAMBASSI

Sei i monumenti verdiqualcuno in cattiva salute e altri non accessibili

L’albero di Faltognano e sopra il giardino di Gambassi
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L’albero di Faltognano e sopra il giardino di Gambassi

Tre lecci, un cerro, una palma ed un rovere: sono sei gli alberi monumentali classificati dal corpo forestale, con la collaborazione della Regione, che si trovano nel circondario

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GAMBASSI. Tre lecci, un cerro, una palma ed un rovere: sono sei gli alberi monumentali classificati dal corpo forestale, con la collaborazione della Regione, che si trovano nel circondario. Alberi antichissimi e di imponenti dimensioni, sono ammirati e protetti proprio come i monumenti del nostro patrimonio artistico. I patriarchi verdi, questi alberi ultracentenari, sono nei comuni di Gambassi Terme, Montaione e Vinci. Alcuni sono visitabili perchè si trovano in giardini pubblici altri si trovano in terreni privati.

Altri ancora sono nel bosco e dunque non sono segnalati e difficilmente visibili. Esiste una legge regionale a tutela degli alberi monumentali (legge regionale del 13 agosto 1998, numero 60). Allo scopo di tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale e il paesaggio della regione, questa legge detta le norme per l'individuazione degli alberi di alto pregio naturalistico e storico, di interesse paesaggistico e culturale.
Sono considerati monumentali gli alberi che per età o dimensioni sono rari esempi di maestosità o longevità. La legge vieta l'abbattimento, pena una sanzione amministrativa che varia da 500 a 2500 euro per ogni esemplare.

Sul territorio del comune di Gambassi si trovano due alberi monumentali, un leccio, collocato nel parco comunale, e un cerro, nella zona di Peretola. Il leccio ha una circonferenza di 6,5 metri ed è alto 13 metri: si tratta di un esemplare di diverse centinaia di anni e purtroppo non si trova in buone condizioni di salute. Il cerro ha un tronco con diametro di 4 metri e raggiunge un'altezza di 20 metri: l'albero non è visitabile, in quanto si trova dentro una proprietà privata. Oltre agli alberi indicati dal corpo forestale, il Comune segnala anche due lecci centenari in via Buozzi, censiti nel piano strutturale e riconosciuti come monumentali e un tunnel di lecci, sempre centenari, che si trovano nel parco comunale. Altri tre giganti verdi sono nel comune di Montaione. Il corpo forestale e la Regione segnalano una palma di 13 metri con circonferenza di quattro a Castelfalfi, un rovere con tronco di 5,9 metri ed altezza di 20 nella zona di Figline e, sempre a Figline, un leccio di 15 metri.
A Vinci, in località Faltognano, si trova un leccio alto 19 metri, con circonferenza di 5,2. (e.b.)

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