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EMPOLI

Necessari più controllima le ronde non servono

Necessari più controllima le ronde non servono

No alle ronde e sì a un potenziamento dei servizi di polizia e carabinieri durante l'estate. Lo dicono in maniera netta e in coro gli undici sindaci del circondario analizzando i dati sulla criminalità nella zona da loro amministrata

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EMPOLI. No alle ronde e sì a un potenziamento dei servizi di polizia e carabinieri durante l'estate. Lo dicono in maniera netta e in coro gli undici sindaci del circondario analizzando i dati sulla criminalità nella zona da loro amministrata. «In tema di sicurezza - spiegano in maniera congiunta i sindaci del circondario - affermiamo la nostra contrarietà a iniziative che hanno il solo scopo di cercare un immediato e facile consenso, anziché dare risposte concrete ai cittadini, e che possono addirittura generare nel tempo sfiducia nelle istituzioni». «Il tema della sicurezza - vanno avanti gli undici sindaci - concordano gli undici primi cittadini, va affrontato nella sua complessità con serietà e senso di responsabilità.
«I dati analizzati periodicamente dal Comitato per l'ordine e la sicurezza, composto dal prefetto di Firenze, dai sindaci dell'Empolese Valdesa e dai responsabili delle forze dell'ordine - spiegano ancora - descrivono il circondario come un territorio interessato marginalmente da episodi di criminalità: questo è frutto indubbiamente della elevata qualità sociale della vita, del lavoro svolto congiuntamente in questi anni dalla prefettura e dagli enti locali e dell'azione costante di controllo e prevenzione esercitata dalle forze dell'ordine». L'attenzione dimostrata dalle istituzioni verso la richiesta di sicurezza avanzata dai cittadini «si è concretizzata proprio nei mesi scorsi- vanno avanti ancora - nella firma del patto della sicurezza da parte del prefetto di Firenze e dei sindaci dell'Empolese Valdelsa e nell'attivazione di interventi specifici di repressione verso fenomeni di lavoro nero, abusivismo commerciale e microcriminalità condotti dalla guardia di finanza, interventi dei quali i Comuni hanno sostenuto direttamente parte del costo». «Di fronte ad alcuni episodi di microcriminalità verificatisi con insolita frequenza in questi ultimi giorni dunque - spiegano ancora - le risposte efficaci da parte delle amministrazioni locali consistono nell'operare in coordinamento con le varie forze di polizia presenti sul territorio per potenziarne la capacità di intervento e nel ritenere necessario, in un'area a forte vocazione turistica come l'Empolese Valdelsa, aumentare, nei mesi estivi, la presenza sul territorio delle forze di polizia, istituzionalmente preposte al controllo e al presidio del territorio, piuttosto che invocare l'intervento auto-organizzato dei cittadini a tutela della loro stessa sicurezza».
I sindaci infine ribadiscono che garantire la sicurezza dei cittadini è funzione primaria dello Stato e di conseguenza non può essere in alcun modo delegata all'iniziativa spontanea ed estemporanea di singoli gruppi di privati cittadini.

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