Il Tirreno

Empoli

A Fibbiana la cittadella dello sport

Francesca Gori
A Fibbiana la cittadella dello sport

Il progetto prevede 3 campi da calcetto, 2 da beach soccer e beach volley, un centro benessere con palestra e ristorante

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FIBBIANA. Una cittadella dello sport a Fibbiana. Con piscina, campi di calcio, palestra, centro benessere ma anche bar e ristorante. E' l'idea dell'imprenditore Vittoriano Iula, amministratore delegato del Montelupo calcio, che ha messo gli occhi su quel terreno che il Comune ha candidato a diventare un polo sportivo alle porte della città. Inserito già nel Piano triennale delle opere pubbliche dall'amministrazione, la cittadella dello sport si avvia a diventare realtà. Mancano ancora alcuni passaggi tecnici. Il bando di gara, che sarà pubblicato entro l'anno e poi, 24 mesi per la sua realizzazione. Il primo imprenditore a svelare le carte è appunto il montelupese Vittoriano Iula, che ha già presentato il suo piano di fattibilità economica e, a grandi linee, quella che potrebbe essere il nuovo centro multidisciplinare dedicato allo sport nella città della ceramica. Un progetto che, almeno sulla carta, dovrebbe costare 5 milioni e mezzo di euro. Cifra questa, che impone al Comune di pubblicare un bando di gara europeo.
Il coraggio di Iula.
Vittoriano Iula, amministratore delegato del Montelupo calcio e titolare della Edil Iula, società di costruzioni leader nella città della ceramica, ha deciso di rischiare, chiamando a raccolta una serie di società specializzate che per dodici mesi hanno analizzato tutti gli aspetti della realizzazione della cittadella dello sport. Un anno di lavoro, per vedere, finalmente nero su bianco, un progetto architettonico e finanziario in grado di concorrere ad un bando pubblico al quale saranno chiamati a partecipare imprenditori stranieri. Perché i soldi in ballo, per la realizzazione del progetto stimati dalla società di Iula sono 5 milioni e mezzo di euro. Il progetto, così come presentato dalla Edil Iula, è stato realizzato insieme ad un pool di tecnici toscani che fanno capo alle società fiorentina Studio Eidos, una società specializzata in finanza d'impresa, controllo di gestione e organizzazione, allo studio di architettura ArchimedE di Lucca che ha steso il progetto insieme allo studio Gliarchitettiassociati e con la consulenza tecnico-sportiva della società Euthalia Project.
Il progetto.
Il progetto prevede la realizzazione di un vero e proprio centro sportivo che si svilupperà intorno ad una piazza polifunzionale. Intorno alla piazza è prevista una piscina suddivisa in due bacini, uno dei quali utilizzabile a scopo sportivo, due campi per calcio a 7 e calcio a 5, di cui uno omologabile secondo le norme Coni, un campo da calcio a 5, un impianto per beach soccer e uno da beach volley, varie altre attrezzature sportive interconnesse in un percorso vita multidisciplinare che si snoda lungo il perimetro dell'area.
Ma la cittadella dello sport lascerà spazio anche al benessere, con un centro benessere con palestra che si estende su un'area di oltre 3.500 metri quadri. Accanto a questa è stato progettato un giardino pensile per altri 900 mq e un ristorante con caffetteria grande 300 mq. La struttura - che si trova tra via del Piano e via del Campo - avrà anche un parcheggio con 110 posti auto e sarà vicina alla pista ciclabile lungo l'Arno che collegherà Montelupo Fiorentino a Empoli. Uno spazio polivalente quindi, che non sarà aperto soltanto ai soci. L'idea della Edil Iula infatti, è quella di rendere gli spazi come il ristorante o il bar accessibili a tutti.
Una città ecologica.
L'impianto è stato progettato con criteri di risparmio energetico e appartiene alla categoria A grazie al ricorso e all'impiego di energie rinnovabili come il solare termico (360mq di superficie) e il fotovoltaico (altri 250mq).
Sono inoltre previsti sistemi per l'immagazzinamento dell'acqua piovana per irrigare i campi e per uso sanitario oltre che l'istallazione di scambiatori di calore geotermici per la climatizzazione invernale ed estiva.
A.A.A. soci cercansi.
L'idea di Vittoriano Iula, di svelare buona parte del progetto prima che il comune metta a bando la gara d'appalto per la realizzazione della cittadella è molto semplice. Invogliare altri imprenditori, meglio se locali, a formare una cordata per partecipare alla gara d'appalto. Perché i concorrenti, che potrebbero essere anche stranieri, avrebbero qualche chance in meno per vincere il bando. Il principio quindi, è quello dell'unione che fa la forza.
E di più investitori che potrebbero sostenere anche finanziariamente il progetto della cittadella dello sport.
La società che ha realizzato il piano di fattibilità economica ha anche condotto un 'indagine dettagliata tra i cittadini di Montelupo, invitando più di 450 persone a rispondere ad un questionario su ciò che vorrebbero trovare in quell'area. E in base alle risposte dei montelupoesi, è stato redatto il progetto.
Grazie a questo sistema, il Comune di Montelupo, tra quindici anni (tempo stimato dalla Edil Iula per rientrare dei costi sostenuti), diventerà proprietario dell'intera struttura. E la società che realizzerà quest'opera, oltre a creare 50 posti di lavoro, darà sollievo anche a tutte le imprese del territorio che si occupano di manutenzione degli impianti sportivi e della gestione della cittadella.

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