Il presidio
Guasto blocca il locale nel primo pomeriggio tra Firenze ed Empoli, passeggeri infuriati
Pendolari prigionieri del treno in tilt per oltre un'ora
Marco Fani
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La stazione di EmpoliDue ore per raggiungere la stazione di Empoli da Firenze. Un'odissea infinita che ha visto protagonisti un gruppo di cinquanta pendolari empolesi, bloccati ieri pomeriggio in treno per oltre un'ora, a causa di un guasto al convoglio
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EMPOLI. Due ore per raggiungere la stazione di Empoli da Firenze. Un'odissea infinita che ha visto protagonisti un gruppo di cinquanta pendolari empolesi, bloccati ieri pomeriggio in treno per oltre un'ora, a causa di un guasto al convoglio. La rabbia è cresciuta di minuto in minuto, quando la corsa del treno si è arrestata improvvisamente alla stazione ferroviaria di Lastra a Signa, nella nuova linea veloce che collega Empoli al capoluogo fiorentino.
Erano le 14,45 e il treno, a causa di un problema tecnico (confermato dalla Polfer), non è riuscito a riprendere la marcia in direzione Livorno. Stipati e con l'area condizionata fuori servizio, i pendolari hanno vissuto un secondo incubo. Le porte erano bloccate e l'aria si faceva irrespirabile. In molti si sono diretti ai finestrini cercando un po' di refrigerio. Dal convoglio è stato richiesto l'intervento di un meccanico esterno, che è riuscito ad aprire le porte del treno, permettendo così ai pendolari di uscire dai vagoni.
Intorno alle 15,45, poi, il gruppo è stato indirizzato su un altro convoglio in direzione di Firenze e dopo una breve sosta alla stazione di Rifredi i pendolari hanno ripreso la marcia verso Empoli, arrivando alla stazione intorno alle ore 16,45.
«Il treno - racconta Enrico Pisanini, uno dei pendolari presenti sul treno - è rimasto fermo alla stazione di Lastra a Signa per oltre un'ora. Siamo rimasti bloccati sul convoglio per oltre venti minuti, quando le porte sono state finalmente aperte. Sul treno erano presenti molti bambini, studenti, lavoratori e turisti stranieri. Per fortuna non ci siamo fermati all'interno di una galleria, altrimenti non so cosa sarebbe successo visto che l'aria condizionata era fuori uso».
Erano le 14,45 e il treno, a causa di un problema tecnico (confermato dalla Polfer), non è riuscito a riprendere la marcia in direzione Livorno. Stipati e con l'area condizionata fuori servizio, i pendolari hanno vissuto un secondo incubo. Le porte erano bloccate e l'aria si faceva irrespirabile. In molti si sono diretti ai finestrini cercando un po' di refrigerio. Dal convoglio è stato richiesto l'intervento di un meccanico esterno, che è riuscito ad aprire le porte del treno, permettendo così ai pendolari di uscire dai vagoni.
Intorno alle 15,45, poi, il gruppo è stato indirizzato su un altro convoglio in direzione di Firenze e dopo una breve sosta alla stazione di Rifredi i pendolari hanno ripreso la marcia verso Empoli, arrivando alla stazione intorno alle ore 16,45.
«Il treno - racconta Enrico Pisanini, uno dei pendolari presenti sul treno - è rimasto fermo alla stazione di Lastra a Signa per oltre un'ora. Siamo rimasti bloccati sul convoglio per oltre venti minuti, quando le porte sono state finalmente aperte. Sul treno erano presenti molti bambini, studenti, lavoratori e turisti stranieri. Per fortuna non ci siamo fermati all'interno di una galleria, altrimenti non so cosa sarebbe successo visto che l'aria condizionata era fuori uso».
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