Il presidio
FUCECCHIO
Da Travaglio a Bugo, così Marea accende le notti di Fucecchio
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Marco Travaglio interverrà stasera con Antonio PadellaroIl tema che farà da filo conduttore a tutte le iniziative è quello del muro: tangibile, ideologico o anche solo immaginario
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EMPOLI. A Fucecchio è tutto pronto per il via della rassegna dedicata alle culture indipendenti. Da stasera, fino al 5 luglio, concerti, teatro, cinema, mostre, incontri, sport e tanto altro per il Marea Festival 2009. Tantissimi gli ospiti, italiani e internazionali, che si alterneranno sul palco e negli altri spazi del festival allestiti alla Buca del Palio: tra gli altri, Marco Travaglio e Antonio Padellaro, Bugo, Luci della centrale elettrica, Lnripley, Dente, Noah and The Whale, Motel Connection, Calibro 35.
Dodici giornate intensissime, tutte ad ingresso gratuito (eccetto concerto Motel Connection) e tutte intrise di culture "indie", cioè di quei fermenti artistici, quelle musiche, quelle realtà più o meno spettacolari che "vengono dal basso", da persone come noi. E che hanno sempre un sacco di cose da dire.
Anche questa quattordicesima edizione del festival ha un tema trainante, "Il muro": muri tangibili, che si stagliano nello skyline del paesaggio, che è un po' come dire Berlino, la Palestina, Padova; muri ideologici e muri immaginari, ciò che ci divide e rende tutti un po' più soli. Ma anche il muro dei Pink Floyd, la voglia di varcare la parete, il desiderio di andare oltre. Muro come voglia di costruire qualcosa. Magari d'importante. Di unire la società in un tutt'uno di luci, suoni e colori. Mattone dopo mattone costruire il nostro domani. Il concetto di "Muro" sarà sviluppato attraverso incontri, mostre, dibattiti e performance. E poi, sempre per Marea 2009, spettacoli per bambini, incontri, serate a tema (ritorneranno gli anni Novanta), campagne di sensibilizzazione su riciclaggio rifiuti, cani abbandonati, guida sicura...
Un programma, quello allestito dal Comitato Marea - di cui fanno parte oltre quaranta associazioni, comitati, società sportive e realtà associative del territorio - con l'obiettivo dichiarato di coinvolgere fasce diverse di pubblico. Con quell'atmosfera di sogno di notti di mezz'estate che solo chi ha vissuto le serate al chiar di luna nella Buca del Palio può conoscere. Tra le decine di volontari - età media, venti anni - che si adopereranno per Marea anche un'agguerrita redazione pronta a seguire ogni evento: un blog e una radio on-line - in collaborazione con Radio Radicchio - diffonderanno in tempo reale immagini, video, interviste e articoli di approfondimento sull'universo Marea. E come da tradizione, ci sarà anche Maremma Marea, foglio quotidiano autoprodotto, in distribuzione gratuita.
Dopo settimane di attesa, stasera finalmente il via e sarà un inizio col botto, con la presentazione del libro di Indro Montanelli "I conti con me stesso. I diari 1957-1978" e la nuova edizione di "Montanelli e il Cavaliere. Storia di un grande e di un piccolo uomo" con un saggio inedito di Marco Travaglio. Sul palco, a ricordare e commentare la figura del grande giornalista fucecchiese, ci saranno lo stesso Marco Travaglio e Antonio Padellaro, che di Travaglio è stato per anni direttore al quotidiano l'Unità.
Dodici giornate intensissime, tutte ad ingresso gratuito (eccetto concerto Motel Connection) e tutte intrise di culture "indie", cioè di quei fermenti artistici, quelle musiche, quelle realtà più o meno spettacolari che "vengono dal basso", da persone come noi. E che hanno sempre un sacco di cose da dire.
Anche questa quattordicesima edizione del festival ha un tema trainante, "Il muro": muri tangibili, che si stagliano nello skyline del paesaggio, che è un po' come dire Berlino, la Palestina, Padova; muri ideologici e muri immaginari, ciò che ci divide e rende tutti un po' più soli. Ma anche il muro dei Pink Floyd, la voglia di varcare la parete, il desiderio di andare oltre. Muro come voglia di costruire qualcosa. Magari d'importante. Di unire la società in un tutt'uno di luci, suoni e colori. Mattone dopo mattone costruire il nostro domani. Il concetto di "Muro" sarà sviluppato attraverso incontri, mostre, dibattiti e performance. E poi, sempre per Marea 2009, spettacoli per bambini, incontri, serate a tema (ritorneranno gli anni Novanta), campagne di sensibilizzazione su riciclaggio rifiuti, cani abbandonati, guida sicura...
Un programma, quello allestito dal Comitato Marea - di cui fanno parte oltre quaranta associazioni, comitati, società sportive e realtà associative del territorio - con l'obiettivo dichiarato di coinvolgere fasce diverse di pubblico. Con quell'atmosfera di sogno di notti di mezz'estate che solo chi ha vissuto le serate al chiar di luna nella Buca del Palio può conoscere. Tra le decine di volontari - età media, venti anni - che si adopereranno per Marea anche un'agguerrita redazione pronta a seguire ogni evento: un blog e una radio on-line - in collaborazione con Radio Radicchio - diffonderanno in tempo reale immagini, video, interviste e articoli di approfondimento sull'universo Marea. E come da tradizione, ci sarà anche Maremma Marea, foglio quotidiano autoprodotto, in distribuzione gratuita.
Dopo settimane di attesa, stasera finalmente il via e sarà un inizio col botto, con la presentazione del libro di Indro Montanelli "I conti con me stesso. I diari 1957-1978" e la nuova edizione di "Montanelli e il Cavaliere. Storia di un grande e di un piccolo uomo" con un saggio inedito di Marco Travaglio. Sul palco, a ricordare e commentare la figura del grande giornalista fucecchiese, ci saranno lo stesso Marco Travaglio e Antonio Padellaro, che di Travaglio è stato per anni direttore al quotidiano l'Unità.
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