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Empoli

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Il Grande Fratello degli automobilisti

Marco Pagli
Un ingorgo in via dei Cappuccini
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Un ingorgo in via dei Cappuccini

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 EMPOLI. Un passo avanti verso la città del futuro. I Comuni di Empoli e Vinci ci provano partecipando a un bando sull'infomobilità lanciato dall'assessorato alle infrastrutture della Regione, che scadrà alla fine di questo mese: trecentomila euro che dovrebbero andare a finanziare un sistema di informazione sullo stato del traffico, dei parcheggi e della viabilità in generale nei due comuni.
 Detto in soldoni il progetto, denominato Empol-I-Mobility, ha come obiettivo quello di monitorare in tempo reale i flussi di traffico che attraversano Empoli e i centri limitrofi di Spicchio e Sovigliana e di informare i viaggiatori attraverso 7 pannelli a messaggio variabile che verranno installati nei punti di accesso alla città, un servizio di sms e uno spazio dedicato sui siti dei due comuni. Chiunque attraverserà quest'area potrà sapere in anticipo se ci sono ingorghi e dove, se ci sono strade chiuse e gli eventuali percorsi alternativi, quali parcheggi sono pieni e quali hanno ancora posteggi disponibili. Insomma un ottimo strumento per risparmiare tempo e pazienza per chi ogni giorno si addentra nella giungla del traffico urbano.
 «Empoli è una città che si sta ampliando e che sta accrescendo la sua funzione attrattiva in particolar modo rispetto agli altri comuni del circondario - spiega l'assessore alla mobilità Antonio Cinquini - inoltre abbiamo un ospedale che, dopo l'accorpamento dell'ottobre scorso, serve un'utenza molto maggiore rispetto a prima. Senza contare il fatto che la nostra stazione ferroviaria è la quarta in Toscana con un flusso medio di 15mila passeggeri al giorno. Questo dimostra che la nostra città sta sempre più avvicinandosi ai parametri propri di una metropoli e quindi anche la mobilità deve essere all'altezza. Perciò abbiamo pensato di presentare un progetto che possa migliorare alcuni aspetti della viabilità urbana diventati critici, come l'accesso al centro e la congestione sulle arterie principali».
 Il monitoraggio avverrà attraverso la costituzione di una infrastruttura tecnologica che, mediante decine di sensori, rileverà gli spostamenti sul cordone esterno della città, nella zona interna e nei parcheggi principali. I dati prodotti saranno elaborati da una centrale operativa che, oltre alla comunicazione ai viaggiatori, avrà il compito di elaborare modelli utili per migliorare la pianificazione territoriale nei due comuni. Saranno monitorati nel complesso 100 km di strade che formano il reticolo viario di accesso al centro e 20 km di strade minori e secondarie. Gli utenti serviti dal sistema di infomobilità saranno circa 120mila, contando i 60mila residenti e gli altrettanti viaggiatori che attraversano l'area monitorata.
 «Noi prevediamo che questo progetto porti benefici sostanziali - continua l'assessore Cinquini - innanzitutto una riduzione dei tempi di percorrenza del 20%, una diminuzione dei tempi di ricerca del parcheggio del 30%, la riduzione degli agenti inquinanti del 10% e una migliore integrazione con il trasporto pubblico urbano ed extra-urbano. Ciò permetterà ai cittadini di avere dei notevoli vantaggi e alle amministrazioni di raccogliere dati utili per una pianificazione una migliore mobilità cittadina».

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