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La 429 bis si allunga fino a Terrafino

La 429 bis si allunga fino a Terrafino

Via ai lavori dello svincolo tra la zona industriale e Molinuovo

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EMPOLI. Sono cominciati i lavori per il nuovo svincolo tra la strada regionale 429, quella in via di realizzazione, e Empoli, che corre per oltre tre chilometri dallo svincolo di Santa Maria in direzione di Castelfiorentino attraversando la vecchia statale, fino a ricollegarsi alla rotonda in prossimità della frazione di Molin Nuovo. E’ stato posto il primo pilone della galleria e gli operai stanno ora predisponendo i lavori di scavo.
 Si tratta di un lotto cosiddetto in gergo tecnico “funzionale”, che potrà quindi essere in funzione non appena conclusi i tre chilometri, prima cioé che sia aperta tutta la strada. Per realizzare i lavori - questa è la previsione dei tecnici - occorrerà circa un anno di tempo. Si tratta di un sovrappasso che collegherà la zona industriale di Terrafino con la 429 bis. «Quella di oggi è una notizia importante - ha detto il sindaco di Empoli Luciana Cappelli - perché segna un passo significativo su una delle direttrici viarie più problematiche del territorio, e soprattutto consente di evitare il passaggio a livello di Brusciana, con vantaggi evidenti sulla circolazione automobilistica».
Lo svincolo si innesterà sulla 429 bis esattamente all’altezza di una rotonda che verrà costruita tra la frazione di Brusciana e Pianezzoli. Il viadotto è funzionale all’area empolese per cui la quota che spetta ai Comuni è stata versata interamente dall’amministrazione empolese. «Il nostro contributo servirà anche per l’illuminazione nelle gallerie della nuova 429», aveva detto il sindaco Cappelli quando venne firmato l’accordo tra Provincia e Comune. Il viadotto ha una lunghezza complessiva di 350 metri e una larghezza esterna di dodici metri. Si estende su undici campate lunghe 31 e 32 metri.
 Il viadotto sarà realizzato con travi prefabbricate e dispositivi antisismici. Il costo dell’opera è quattro milioni e 600mila euro: tre milioni finanziati dalla Regione tramite la Provincia e un milione e 600mila a carico del Comune. Nel frattempo sono ripresi i lavori anche sul primo lotto della 429 bis, tra Ponte a Elsa ed Castelfiorentino, dopo i ritardi che si erano accumulati per la bonifica bellica e il nullaosta che doveva essere dato dal genio militare. Contestualmente nella giornata di ieri si è registrato anche un altro importante passo avanti per le opere infrastrutturali empolesi: la provincia di Firenze infatti ha firmato ufficialmente con il raggruppamento di imprese Gefin srl, Adriatica edilizia srl e Spinosa costruzioni generali srl il contratto per la realizzazione del nuovo ponte sull’Arno tra Empoli e Sovigliana, i cui lavori sono imminenti. La Provincia ha stimato infatti che il cantiere verrà aperto tra circa due settimane.

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