Una bufera che peserà in ambito locale
Guido Fiorini
Il Pd cresce e ha quasi ovunque più del 50%, crolla la Sinistra Arcobaleno
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. È stato un terremoto. In Italia e in tutta la Toscana. Ma è stato un terremoto anche nel Circondario e ad Empoli. Un terremoto che finirà per pesare anche in ambito locale. Le amministrative, in fondo, sono dietro l'angolo in tutti i Comuni del Circondario: i sindaci saranno rinnovati alla fine della primavera del 2009. I dati inequivocabili sono più di uno. Prima di tutto: il Pd, da solo, ha guadagnato voti, fino al +6,80 di Vinci alla Camera. Quasi ovunque, escluso solo Fucecchio, ha più del 50% dei voti e potrebbe correre da solo anche per i Comuni.
Lo disse il vicesindaco di Empoli Filippo Sani, ex Margherita e ora del Pd, tempo fa. Scatenò una bufera politica, ma i numeri usciti dalle urne alla fine potrebbero dargli ragione, anche se nelle amministrative contano anche altri valori.
Sinistra a picco. Il secondo dato è la pesantissima caduta della Sinistra Arcobaleno: un "tonfo" doloroso causato, come altrove, dai voti passati in blocco al Pd e, conti alla mano, serviti a ben poco a livello nazionale. Certo è che i tre partiti uniti hanno preso meno voti di quanti ne prese, nel 2006, la sola Rifondazione Comunista. A Vinci e Cerreto Guidi l'erosione dei voti supera i 12 punti percentuali, ma anche a Empoli, al Senato, sono stati più di 10.
I tre partiti oscillano fra un massimo del 6,64 a Capraia e Limite ad un minimo del 4,23 a Fucecchio, quando solo due anni fa, a Cerreto Guidi, sfioravano il 20%. Questo dato potrebbe pesare nelle tante Giunte "miste" del Circondario già da oggi. Come faranno a convivere per oltre un anno alleati che si sono fatti la guerra alle politiche con risultati così pesanti? Vedremo. Ma se anche dovesse funzionare la convivenza forzata, i numeri lasciano una grande incognita per le alleanze in vista delle amministrative del 2009. Gabriele Bini di Rifondazione (vedi pagina successiva, ndr) dice che sarà cercata una convergenza nei programmi con il Partito Democratico ma, nei fatti, l'operazione sarà complicatissima. A Empoli, infatti, c'è anche il caso anomalo delle liste Marconcini, già all'opposizione.
Cresce la Pdl. Crescono, anche nel Circondario, Pdl e Lega. Soprattutto il partito di Bossi, sempre marginale in quest'area, ha raccolto quasi ovunque da 1 punto e mezzo a 2 punti e mezzo. Cresce anche La Destra, anche se la vecchia coalizione, la Fiamma Tricolore, aveva leader meno rappresentativi. Spicca il 3,3 di Fucecchio, da sempre il Comune meno a sinistra del Circondario. E non per nulla il Pdl nella città del Palio supera il 33% sia alla Camera che al Senato, mentre negli altri 10 Comuni è sotto al 30% ovunque.
Tante bianche e nulle. Insieme bianche e nulle sono il 3%. Sarà stata la scheda complicata, ma sono un partito.
Lo disse il vicesindaco di Empoli Filippo Sani, ex Margherita e ora del Pd, tempo fa. Scatenò una bufera politica, ma i numeri usciti dalle urne alla fine potrebbero dargli ragione, anche se nelle amministrative contano anche altri valori.
Sinistra a picco. Il secondo dato è la pesantissima caduta della Sinistra Arcobaleno: un "tonfo" doloroso causato, come altrove, dai voti passati in blocco al Pd e, conti alla mano, serviti a ben poco a livello nazionale. Certo è che i tre partiti uniti hanno preso meno voti di quanti ne prese, nel 2006, la sola Rifondazione Comunista. A Vinci e Cerreto Guidi l'erosione dei voti supera i 12 punti percentuali, ma anche a Empoli, al Senato, sono stati più di 10.
I tre partiti oscillano fra un massimo del 6,64 a Capraia e Limite ad un minimo del 4,23 a Fucecchio, quando solo due anni fa, a Cerreto Guidi, sfioravano il 20%. Questo dato potrebbe pesare nelle tante Giunte "miste" del Circondario già da oggi. Come faranno a convivere per oltre un anno alleati che si sono fatti la guerra alle politiche con risultati così pesanti? Vedremo. Ma se anche dovesse funzionare la convivenza forzata, i numeri lasciano una grande incognita per le alleanze in vista delle amministrative del 2009. Gabriele Bini di Rifondazione (vedi pagina successiva, ndr) dice che sarà cercata una convergenza nei programmi con il Partito Democratico ma, nei fatti, l'operazione sarà complicatissima. A Empoli, infatti, c'è anche il caso anomalo delle liste Marconcini, già all'opposizione.
Cresce la Pdl. Crescono, anche nel Circondario, Pdl e Lega. Soprattutto il partito di Bossi, sempre marginale in quest'area, ha raccolto quasi ovunque da 1 punto e mezzo a 2 punti e mezzo. Cresce anche La Destra, anche se la vecchia coalizione, la Fiamma Tricolore, aveva leader meno rappresentativi. Spicca il 3,3 di Fucecchio, da sempre il Comune meno a sinistra del Circondario. E non per nulla il Pdl nella città del Palio supera il 33% sia alla Camera che al Senato, mentre negli altri 10 Comuni è sotto al 30% ovunque.
Tante bianche e nulle. Insieme bianche e nulle sono il 3%. Sarà stata la scheda complicata, ma sono un partito.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google