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Empoli

Il latte in polvere? Peggio della benzina

Il latte in polvere? Peggio della benzina

Proteste delle mamme: prezzo alle stelle e differenze di 8 euro da farmacia a farmacia

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EMPOLI. Il latte (in polvere) come la benzina? Peggio, molto peggio. I prezzi sono saliti in pochi mesi e le differenze fra farmacia e farmacia sono pesanti. Così per centinaia di famiglie coi figli piccoli trovare la farmacia giusta significa risparmiare anche diversi euro su un prodotto che dovrebbe in realtà essere accessibile a tutti. Il che non è molto in sintonia col concetto che il latte artificiale sia un elemento indispensabile nella crescita quotidiana dei piccoli. «È paradossale - denunciano una decina di mamme venute in redazione - che lo stesso prodotto, con le identiche caratteristiche e dello stesso peso si possa acquistare a cifre variabili nelle farmacie del territorio, con una differenza che arriva anche a 10 euro». In effetti, facendo un giro nella zona, le differenze ci sono. Sono molte le lamentele dei consumatori e le famiglie. «Ho acquistato in varie farmacie di Empoli alcune confezioni da 1 chilo e 100 grammi di Humana 1, il latte che mi è stato consigliato dalla nostra pediatra - spiega un padre - e ho rilevato un costo della confezione variabile da un massimo di 34 euro, fino ad un minimo di 26.

E da mesi i prezzi sono saliti. Non credo che sia il massimo della correttezza e della trasparenza verso i clienti. Visto che in media un neonato utilizza una scatola di latte in polvere alla settimana, la spesa media mensile supera abbondantemente i 100 euro. Se ci fosse data la possibilità di detrarre questi costi, potremmo almeno recuperare qualcosa. E non va dimenticato nemmeno che il latte in polvere non è il solo prodotto su cui ci sono delle speculazioni. Anche i pannolini - purtroppo - sono diventati sempre più un bene di lusso». E purtroppo negli ultimi anni la questione non è cambiata. «C’è una spiegazione per quanto riguarda la discrepanza di prezzi anche della stessa marca e tipologia di confezione - spiegano dalla farmacia Colatorti di viale delle Olimpiadi - ogni farmacia, anche per motivi di magazzino, tiene generalmente una linea di prodotti che acquista direttamente dalla casa produttrice. Linea di prodotti è completa e non riguarda solo il latte in polvere, ma anche i pannolini o altro genere. In questo caso, il costo dei prodotti è mediamente più basso rispetto a quando acquistiamo un solo prodotto da un grossista.

E questo vale se compriamo, per esempio, una confezione di marca di latte artificiale per averla disponibile alla clientela. In una farmacia è possibile trovare il latte in polvere di una data marca anche ad un prezzo nettamente più basso rispetto ad un’altra farmacia della stessa città». Ma sui prezzi incide anche la liberalizzazione nel settore. «Ci sono diverse marche di latte artificiale - spiegano dalla farmacia Soheila Foroughi di via Valdorme - e il prezzo varia da prodotto a prodotto. Ma a differenza dal 2007 il prezzo praticato non è più imposto, ma è diventato libero, così come per i medicinali. Questo non vuol dire, però, che le farmacie facciano un ricarico grande sul latte artificiale: la media è del 5-10%. Vale la pena anche di sottolineare che in commercio è presente il Neo-Latte (prodotto da un’azienda tedesca, ndr) venduto sottocosto a 9 euro e che risponde alle caratteristiche richieste dalla normativa».

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