Il Tirreno

Empoli

Al Pronto soccorso arriva il ticket per i casi meno gravi

Al Pronto soccorso arriva il ticket per i casi meno gravi

Si pagheranno 25 euro per un “codice bianco” . Altri 25 inoltre dovranno essere versati per gli esami

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EMPOLI. Aumenta il ticket al pronto soccorso per i casi non gravi. Ma, al tempo stesso, aumentano le esenzioni. Le novità andranno a regime nei pronto soccorso di Empoli, Castelfiorentino e Fucecchio, dal primo di agosto. La novità è dovuta alla delibera regionale 534. Cambiano, quindi, le regole di partecipazione alla spesa per gli accessi al pronto soccorso e per le prestazioni specialistiche correlate. Il ticket passa da 10 a 25 euro, ma non si pagheranno più 36,15 euro ad ogni accertamento diagnostico ricevuto al pronto soccorso. Una procedura, questa, che poteva far superare i 100 euro. Dal primo agosto, aggiungendo 25 euro ai 25 del ticket, 50 euro in tutto, si avrà diritto a tutte le analisi necessarie. Inoltre, aumentano le esenzioni, vale a dire le fasce di coloro che al pronto soccorso non pagheranno niente, ossia i codici rossi, gialli e verdi, i malati cronici, gli ultra 65enni con reddito inferiore ai 36.151,98 euro, i ragazzi al disotto dei 14 anni. E non si pagherà per gli accessi derivanti da traumi e avvelenamenti.

Come funziona. Al momento dell’accesso in pronto soccorso, gli infermieri addetti al triage attribuiscono il codice colore per stabilire la priorità di accesso alle cure, al fine di evitare le attese per i casi davvero urgenti. Al termine della prestazione (visita, eventuali analisi, esami), i medici valuteranno l’appropriatezza assegnando un codice in uscita. Questa seconda valutazione è quella che determina la gratuità o meno delle cure. In sostanza: a decidere è il medico, non l’infermiere all’accesso.

Cosa non si paga. Le prestazioni per patologie valutate urgenti dai medici di pronto soccorso (cioè i codici rosso, giallo, verde); le prestazioni alle persone tenute in osservazione in pronto soccorso o in altre strutture dell’azienda; tutte le prestazioni sia cliniche che diagnostico strumentali ricevute per le situazioni classificate bianche/azzurre in uscita correlate a avvelenamenti acuti e traumi; tutte le prestazioni sia cliniche che diagnostico strumentali erogate in regime di pronto soccorso ai ragazzi di età inferiore a 14 anni; le prestazioni successive e conseguenti ad eventi, fatti o traumi trattati in pronto soccorso in regime di esenzione e direttamente prescritti dai professionisti del pronto soccorso.

Cosa si paga. L’accesso e le prestazioni di diagnostica strumentale per i casi che alla fine del percorso di cura (visita, consulenze, esami) saranno giudicati “codici bianchi/azzurri”, cioè non urgenti, e che non rientrano nelle situazioni di cui sopra.

Quanto si paga. Una quota di 25 euro per l’accesso, comprensiva della valutazione clinica e della eventuale effettuazione degli esami di laboratorio. Ulteriori eventuali prestazioni diagnostico strumentali fino all’importo massimo di 25 euro indipendentemente dal numero e tipologia delle prestazioni ricevute. Pertanto, l’importo massimo ammissibile per ogni accesso di pronto soccorso per condizione di codice bianco/azzurro in uscita è di 50 euro. I soggetti esenti per età e reddito, patologia, invalidità, non pagano né la quota dei 25 euro per l’accesso, né le prestazioni di diagnostica, né tutte le prestazioni successive prescritte dal pronto soccorso.

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