Il presidio
Startari rialza subito il suo Cecina. «Sconfitta bugiarda mancato solo il gol»
Eccellenza Amarezza per il ko a Cenaia. E domani si torna in campo per la Coppa
CECINA. Peccato. A Cenaia, seconda di andata del campionato di Eccellenza, il Cecina perde 2-1. Il risultato spiega poco di quanto è successo sul prato, perché i rossoblù hanno attaccato e orientato la partita dal fischio d’inizio, martellando gli avversari senza però concretizzare le palle gol costruite. E così, arriva la prima sconfitta della stagione, dopo 90 minuti più recupero che però dicono il contrario.
Comunque: non c’è un giorno da perdere, perché domani mercoledì 18 i ragazzi giocheranno il ritorno del primo turno di Coppa Italia sul terreno della Pro Livorno Sorgenti, battuta all’andata. Alla società interessa proseguire il cammino, che l’anno passato fruttò la finale regionale, per sperimentare e competere sempre alla pari con tutte.
«Di certo – dice Federico Startari, di professione difensore centrale e autore della rete del momentaneo pari – non ci sono mancate le opportunità per chiudere il conto, ma non le abbiamo finalizzate. E’ mancato solo il gol, poiché la manovra è sempre stata fluida e il Cenaia ha sofferto parecchio nel primo tempo. La mia rete? Di tacco, giunta al termine di una percussione corale. Non dimentico però i pali e le traverse che abbiamo timbrato. Il passo è questo e dobbiamo proseguire credendo in noi stessi, visto che fino all’intervallo li abbiamo quasi presi a pallonate. Chi ha seguito la partita ha visto cosa è successo. Dispiace per la sconfitta».
Tra il successo al comunale sul Fucecchio all’esordio e lo stop in provincia di Pisa c’è un punto in comune: la capacità del Cecina di non chiudersi nella propria metà campo, sfruttando le fasce e le verticalizzazioni per raggiungere la porta avversaria. Le cronache confermano che nella prima frazione i padroni di casa hanno faticato parecchio a contenere le percussioni dei rossoblù, che alzando in modo costante il ritmo hanno costretto una delle migliori formazioni del torneo a subirne la fase offensiva. Prova ne siano le incursioni che hanno generato un pericolo dietro l’altro, con la retroguardia del Cenaia sempre in affanno.
Intanto, la classifica dice che a punteggio pieno dopo due turni sono Pro Livorno Sorgenti e Sestese (6), inseguite dalle versiliesi Camaiore e Viareggio, entrambe a 4. Meglio ripetere che il girone A, preso atto delle iscritte e degli investimenti stellari di alcuni sodalizi, è competitivo. I rossoblù hanno cambiato abbastanza e battezzato la linea verde per contenere i costi. Sarà una stagione impegnativa, tra Eccellenza e Coppa, per mantenere la categoria conquistando la salvezza se possibile senza problemi e poi scalare la classifica.
Domani pomeriggio, in trasferta, il faccia a faccia con i livornesi che, senza timori reverenziali, segnano e vincono dimostrandosi una delle squadre più forti del momento. Serve dunque grande attenzione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=be0c8b4)