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Swag alla prova Saronno
Stasera (ore 21) la gara 1 della finale play-off si gioca in trasferta .Numeri e precedenti pendono a favore della corazzata Robur
CECINA. Sarà una finale play-off tra prime della classe quella tra la Robur Saronno e la Swag Basket Cecina. L’atto conclusivo del campionato di serie B interregionale, infatti, mette di fronte le due formazioni che hanno concluso al primo posto le rispettive regular season: Saronno nel girone A della Conference Nord-Ovest e la squadra di coach Andrea Da Prato, sempre nella stessa Conference, ma nel girone B. Una finale senza dubbio difficilissima, in cui tutti i risultati sono possibili. In attesa dunque di gara 1, in programma stasera alle 21 sul parquet di Saronno, mettiamo a confronto un po’ di numeri ottenuti dalle due formazioni nelle rispettive cavalcate di questa stagione.
Partiamo dalla regular season. Saronno ha letteralmente dominato il campionato. 19 vittorie su 22 partite disputate, con 3 sole sconfitte. 38 i punti totalizzati e +4 sulla seconda della classe Pavia, addirittura +8 sulla terza classificata, la Junior Casale Monferrato. Diverso l’andamento del girone B e della Swag Basket Cecina. 16 le affermazioni dei rossoblù di Da Prato e un arrivo in volata, con 32 punti totalizzati, gli stessi della Virtus Siena (battuta per gli scontri diretti a favore di Cecina) e appena 2 in più della terza, la USE Empoli.
Quello che fa comprendere ancora meglio il valore della Robur Saronno sono i dati alle voci punti fatti e punti subiti. Ben 1.943 quelli realizzati, con una media di 88,3 punti a partita, frutto di un attacco esplosivo e in grado di distribuire canestri su gran parte dell’organico. Cecina, che comunque ha chiuso il suo girone con la palma di miglior attacco, ne ha segnati esattamente 6 in media di meno rispetto a Saronno: 82,3. Una differenza importante che deve mettere in guardia i rossoblù – e i play-in Gold insegnano – dal punto di vista difensivo.
Nella fase arretrata, invece, Cecina con 73 punti subiti ha fatto meglio di Saronno in regular season, che invece ha chiuso con una media di 78. Il quoziente punti realizzati per ogni punto subito vede in vantaggio Saronno con 1,20, contro 1,05 di Cecina. Passando ai play-in Gold, la fase a orologio che poi ha decretato la griglia dei play-off, Saronno si è confermata leader. 11 vittorie, 3 sconfitte e 22 punti in totale. 4 in più di Cecina che però partiva da un tesoretto di 10 punti e che ha chiuso a quota 18.
Proprio nei play-in Gold ci sono stati i primi due confronti tra le due finaliste. In entrambe le occasioni ad avere la meglio è stata Saronno: 85-91 in casa dei rossoblù, con Cecina che doveva ancora trovare le misure di un girone complesso come quello ovest dei play-in Gold e addirittura 111-97 in casa di Saronno, con il passivo più pesante in termini di punti subiti registrato dalla Swag in tutta la stagione. Insomma due precedenti che lasciano intendere come la Robur sia una bestia nera per Pistillo e compagni che dovranno tirare fuori dal cilindro prestazioni importanti in queste finali.
Infine i play-off. Cammino netto quello di Cecina: 2-0 nei quarti con Casale e 2-0 in semifinale con Empoli. Saronno invece ha dovuto sudare di più, visto che sia con Lucca che con Pavia è dovuta ricorrere a gara 3. Alla fine però il valore della squadra di Biffi è venuto fuori e anche il +17 rifilato a Pavia nell’ultimo turno ne è la dimostrazione. Infine, un dato sul pericolo del “fortino” del Centro Sportivo Ronchi, la casa della Robur: in tutte le partite disputate in stagione, Saronno ha perso tra le mura amiche solo in un’occasione, la seconda di andata dei play-in Gold con San Miniato. Per il resto, tutte vittorie.
Cecina spera di poter essere la seconda toscana a “violare” la casa della Robur, per poi portare tutto il tifo e tutta l’energia possibile in gara 2 davanti al pubblico del PalaPoggetti.
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