Il Tirreno

Calcio: Seconda Categoria

Rosignano. Ora l’ultimo sforzo. Il sogno è la Prima Categoria

L’esultanza dei giocatori del Rosignano Solvay dopo la vittoria sulla Volterrana
◗
L’esultanza dei giocatori del Rosignano Solvay dopo la vittoria sulla Volterrana

Skenderi manda ko la Volterrana davanti a oltre 150 tifosi in trasferta. La finale inter-girone sarà contro l’Acciaiolo: serve solo un’altra vittoria

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Centoventi secondi alla fine: sul corner di Postica svetta Besjan Skenderi che insacca di testa. È il centrale difensivo nato a Rosignano e cresciuto in biancoblù (dove è tornato dopo un lungo girovagare) a dare alla squadra del suo paese la vittoria nei playoff del girone C di Seconda Categoria.

Volterrana k.o. sul campo neutro di Santa Maria a Monte di fronte a oltre 150 tifosi rosignanesi che danno il via alla festa dopo sei lunghi minuti di recupero. Il primo fondamentale passo è stato fatto. Domenica prossima alle 16 ci sarà la seconda e conclusiva finale, questa volta inter-girone: i biancoblù se la vedranno in campo neutro con i pisani dell’Acciaiolo che hanno vinto il playoff del girone D dopo essere arrivati secondi in campionato. Nelle ultime stagioni chi si è aggiudicato i playoff di girone è stato poi ammesso in Prima ma per completare l’opera per la squadra di mister Berretti c’è da vincere anche domenica. E sarà un’altra battaglia, come quella giocata contro la Volterrana.

Il Rosignano aveva infatti a disposizione soltanto la vittoria che, pur arrivata in extremis, è stata meritatissima. I rivali hanno fatto paura nei primi 20 minuti quando il portiere Lorenzo Bardini ha disinnescato due situazioni particolarmente pericolose. Poi il pallino del gioco lo ha preso in mano il Rosignano e le occasioni sono state tutte di marca solvaina. Il portiere rivale Eutichi ha fatto due miracoli su Talini ed Esposito, l’arbitro ha negato un rigore per tocco di mano in area, il centrocampo nonostante l’assenza del capitano Sainati (infortunio al menisco per lui) ha giganteggiato con un Bientinesi ispiratore e gli infaticabili Postica e Di Stefano. In attacco il tridente di partenza era composto da Spinapolice, Esposito e Talini con Pellegrini reduce da un lungo infortunio e pronto a subentrare. Sontuosa anche la prova della difesa che non a caso è la meno battuta del girone. Oltre a Bardini, Skenderi e Della Valentina hanno francobollato il temutissimo ex Dicko, Matteo e Bartolena hanno contrastato e spinto sulle fasce. Il tecnico Gianluca Berretti, che aveva ben studiato la partita, ha capito che c’era la possibilità di vincere perché i suoi biancoblù stavano bene di testa e atleticamente e ha chiesto il tutto per tutto. Dopo parecchie occasioni è arrivato il gol del trionfo e Skenderi ha coronato una prestazione encomiabile da parte di tutti.

«Una vittoria del gruppo, fortissimamente voluta – commenta raggiante Berretti – i ragazzi erano concentratissimi e la Volterrana dopo i primi minuti non ci ha più fatto paura. Anche se ci fossero stati i supplementari avremmo vinto noi. Stavamo molto meglio di loro». Fanno eco all’allenatore il presidente Gabriele Nelli e il responsabile dell’area tecnica Sauro Masini. «È stata una grande domenica – dice Nelli – e siamo felici. Vittoria indiscutibile e meritata ma non vogliamo fermarci. Dobbiamo concludere bene il lavoro». Anche Sauro Masini è prodigo di elogi. «Era una squadra rinnovatissima con 15 volti nuovi ed è diventata un gruppo granitico di ragazzi che si vogliono bene e che si aiutano – spiega – abbiamo perso per strada, per incidenti più o meni gravi, tanti giocatori importanti ma siamo stati più forti di tutto. Ora testa e concentrazione sulla sfida con l’Accaiolo». La speranza è di giocare la sfida a Livorno: di sicuro ci sarà una grande mobilitazione di tifo come nel lungo viaggio a Samta Maria a Monte. Questi gli altri accoppiamenti: Prato Nord-Sarteano, Orbetello-Legnaia Firenze, Sagginale-Fivizzanese e un triangolare Montecarlo di Lucca-Stia e vincente di Rifredi-Peretola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino