Il Tirreno

Cecina. Impresa (quasi) compiuta. La salvezza è ormai una certezza

di Michele Falorni
Loris Skerma in azione (foto Michele Falorni/Silvi)
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Loris Skerma in azione (foto Michele Falorni/Silvi)

La società chiama a raccolta il tifo in vista della gara di domenica al Loris Rossetti. Con 36 punti assicurati i rossoblù possono iniziare davvero a puntare ai playoff

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CECINA. È (quasi) finita. La vittoria di domenica sul terreno del Lanciotto Campi proietta il Cecina a quota 36 punti, con cinque risultati utili consecutivi e un’altra prospettiva rispetto all’inizio di febbraio. Se sarà un finale di stagione con vista sui playoff lo capiremo dopo Pasqua: intanto, da oggi, tutti concentrati sulla sfida di domenica al comunale contro il Castelfiorentino United. La società presieduta da Fabrizio Zazzeri ha già preparato il manifesto. La frase è un invito esplicito alla città: “Tutti allo stadio”. Se lo meritano i dirigenti, mister Sebastiano Miano e i giocatori. Piacerebbe vedere le tribune fasciate di rossoblù, come alla fine degli anni ’80 quando il sodalizio sbarcò in Serie C2 e visse fino al 1996 l’avventura nei professionisti.

La gara in provincia di Firenze, contro avversari in cerca di punti salvezza, non è mai stata noiosa. Vincere in trasferta è sempre difficile, perché di mezzo ci sono l’ambiente e la possibilità di sfruttare il manto di gioco. Il Cecina si è imposto per 1-4, presidiando i varchi e mantenendo la calma anche in inferiorità numerica a causa dell’espulsione della punta Matteo Pallecchi. In dieci, i rossoblù hanno riorganizzato la manovra e contenuto i padroni di casa concretizzando le occasioni create ed escludendo ogni possibilità di recupero da parte dei loro avversari. Al triplice fischio, festa negli spogliatoi e malloppo al sicuro. «Abbiamo giocato meglio di loro – dichiara Loris Skerma, autore della seconda rete – capitalizzando la costruzione delle azioni grazie all’erba sintetica che ha favorito la manovra palla a terra. Fino all’intervallo la sfida è stata alla pari, con il momentaneo 0-1 di Pallecchi che ha aperto le marcature. Al rientro dagli spogliatoi io e Federico Startari abbiamo gonfiato di nuovo il sacco: 1-3 e infine 1-4 firmato da Antonio Schweizer. Alla salvezza manca ormai poco – commenta – e vogliamo centrarla prima possibile. Per quanto riguarda il cambio degli obiettivi, è presto per parlarne: serve la matematica che certifichi il mantenimento della categoria. L’Eccellenza è impegnativa. Dopo valuteremo, ma intanto pensiamo al Castelfiorentino».

Insomma, il Cecina ha compiuto la sua missione toccando quota 36 punti. È inutile guardare indietro, bisogna alzare il periscopio e scrutare l’orizzonte: la zona playoff è a sole due lunghezze di distanza. Non a caso, il faccia a faccia di domenica sul campo del Loris Rossetti è una porta girevole. Servono quindi calma e sangue freddo. Nulla di strano, però, nel chiedere la partecipazione del pubblico: è il minimo per questi colori.


 

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