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Il Cecina è tornato a volare
I rossoblù danno spettacolo, servito un poker a domicilio al Lanciotto. Quinto risultato utile consecutivo, ipotecata la permanenza in Eccellenza
CAMPI BISENZIO. Il Cecina infila il quinto risultato utile consecutivo (quattro vittorie e un pareggio) e con una prestazione magistrale annichilisce il Lanciotto Campi Bisenzio e si impone con un netto e meritatissimo 1-4.
La squadra di Miano si tira definitivamente fuori dalla zona bassa della classifica e, considerando i 18 punti del Castelfiorentino (prossimo avversario al Loris Rossetti), è virtualmente salva e in Eccellenza anche per la prossima stagione.
Anzi, con lo scivolone del Montespertoli contro la Pro Livorno si avvicina a due punti dall’ultimo slot utile per i playoff. Sul fronte opposto il Lanciotto di mister Guidi è troppo brutto per essere vero. E cade anche in classifica, restano fermo a quota 27 punti e non approfittando del pareggio tra Pontebuggianese e Valdinievole Montecatini nello scontro salvezza. Decisiva per i rossoblù fiorentini la sfida del prossimo turno in casa della Geotermica fanalino di coda.
La prima occasione della gara è per i padroni di casa: al 4’ cross di Esposito Goretti, Frezza controlla in area ma la sua conclusione finisce abbondantemente sopra la traversa. Passano altri quattro minuti e il Cecina prova a rispondere: ci prova Pallecchi con un calcio di punizione dalla sinistra che, anche in questo caso, vola sopra la traversa della porta di Brunelli. Il match, in avvio, è piuttosto equilibrato e con vari cambi di fronte. Tanto che al 14’ una disattenzione della difesa del Cecina concede al Lanciotto una bella opportunità: Verde, però, non sfrutta la colossale occasione sparando addosso a Cappellini in uscita quando, a tu per tu con il portiere cecinese, il gol sembrava a un passo. Nella seconda parte del primo tempo, però, il Cecina prende metri di campo importanti. E al 32’ prova a rendersi insidioso con un calcio di punizione di Fiorini: sul secondo palo stacca di testa Startari, palla respinta sulla quale si avventa Diagne che conclude in gol. Il direttore di gara, però, su segnalazione dell’assistente, annulla per un fuorigioco sicuramente non evidentissimo. Male di poco per i rossoblù cecinesi: al 35’, infatti, un lancio lungo di Fiorini viene intercettato da Pallecchi che è bravo ad approfittare di una disattenzione tra il terzino e il portiere di casa e a superare proprio Bulleri con uno squisito pallonetto. Dopo aver chiuso in svantaggio li primo tempo il Lanciotto Campi Bisenzio ci prova subito al 48’ con una punizione magistrale di Esposito Goretti, la conclusione dell’esterno dei padroni di casa, però, prende in pieno l’incrocio dei pali. Al 58’ la possibile svolta del match: Pallecchi, autore del gol del vantaggio cecinese, viene cacciato con un rosso diretto per una brutta entrata su Cecchi. Decisione giusta ma che, paradossalmente, sembra triplicare le energie degli ospiti. Al 62’, infatti, Skerma ruba palla al difensore centrale Pisapia, si invola verso la porta di Brunelli e lo trafigge con una cannonata che sbatte sulla traversa e poi si infila in rete. Lo 0-2 sembra congelare i muscoli dei padroni di casa e il Cecina dilaga. Al 75’, infatti, cross perfetto su calcio d’angolo di Fiorini che Startari trasforma nel gol dello 0-3. Il Lanciotto prova una reazione di orgoglio con Goretti, minuto 80, che su punizione impegna un sempre attento Cappellini. Finito qua? No, all’87’ Lorenzini tocca Cecchi in area di rigore, il contatto viene giudicato dall’arbitro come falloso e dal dischetto lo stesso Cecchi spiazza Cappellini 1-3. In contropiede, però, il Cecina cala il poker: Bardini ci prova con un gran sinistro, Brunelli devia in angolo e al 96’, sul cross successivo, El Falahi detta lo schema per Startari, sponda di testa per l’argentino Schweizer, acquisto del mercato invernale, che segna il primo gol personale e fissa il punteggio sul definitivo 1-4.
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