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Coach Da Prato ci crede ancora. «Adesso voglio una reazione»
L’allenatore del Cecina commenta la prima sconfitta ai Play-in Gold contro Saronno. «Abbiamo sbagliato troppo in difesa, ma nei minuti finali abbiamo rialzato la testa»
CECINA. Non è stata sicuramente la partenza che la Swag Basket Cecina aveva immaginato e preparato. La prima gara dei Play-in Gold della serie B Interregionale è stata un po’ una doccia fredda per i rossoblù. Contro Saronno, infatti, Pistillo e compagni non sono riusciti a confermare quanto di buono hanno fatto vedere nella stagione regolare, offrendo una prestazione sotto il loro livello. Ma non tutto è da buttare.
La partita è sì da dimenticare nel risultato e nell’approccio alla competizione, ma non nella reazione finale che fa ben sperare per il prosieguo della seconda fase del campionato. La pensa così anche coach Andrea Da Prato che, per primo, si assume le responsabilità di una gara storta. «Abbiamo avuto un approccio estremamente negativo – commenta il coach livornese del Basket Cecina – senza dubbio sono stati bravi i nostri avversari, bisogna riconoscerlo: hanno fatto un’ottima partita. Ma quando una squadra gioca bene e vince, c’è sempre anche un po’ di demerito nella formazione avversaria». Da Prato dunque dà la colpa principalmente all’approccio e infatti, statistiche alla mano, sono stati soprattutto i primi due tempi a scrivere la storia della partita con Cecina che ha chiuso all’intervallo lungo avendo subito 50 punti da parte di Saronno. «Le cose che dovevamo far bene non le abbiamo fatte – prosegue il coach rossoblù – specialmente l’attenzione nei tiri da 3 dove abbiamo subito, nei primi 20 minuti, un parziale di 8 su 15 da parte di Saronno. Quella è stata sicuramente una chiave della partita. Emblematici dell’atteggiamento negativo – prosegue – sono stati anche i tre rimbalzi offensivi lasciati al pivot Quinti che li ha trasformati in tre canestri ravvicinati».
La difesa – che aveva mostrato importanti progressi nelle ultime giornate della stagione regolare – è dunque la prima indiziata e il primo elemento da cui ripartire in vista della prossima partita. «Non siamo riusciti a difendere individualmente su alcune situazioni e abbiamo avuto altre sbavature importanti – è il duro commento del coach del Cecina – merito a Saronno e bacchettate sulle dita a tutti noi, a partire dal sottoscritto, per non essere stati in grado di mettere in pratica quanto avevamo preparato in allenamento». Anche in una giornata storta però è comunque possibile trovare un aspetto positivo e questo è sicuramente nella reazione avuta nei minuti finali. «Negli ultimi 5 minuti di partita, dopo che eravamo stati anche sotto di 17 punti e in una partita in cui non ci abbiamo capito niente, siamo stati bravi almeno a reagire, a rimontare e a chiudere con soltanto 6 punti di svantaggio – dichiara Da Prato – questo, insieme alla tanta delusione che ho visto nei giocatori a fine partita, sono segnali di quanto ci teniamo a far bene in questo girone e sono sicuramente elementi positivi dai quali costruire la prossima partita».
Nella prima giornata del girone di Play-in Gold che mette di fronte le squadre del girone A e quelle del girone B, curiosamente Cecina (oltre a San Miniato che ha perso a tavolino) è l’unica squadra del girone toscano ad aver subito una sconfitta. Un elemento che, in vista delle prossime partite, fa sicuramente ben sperare. Domenica i rossoblù sono di scena a Pavia, squadra che nella prima giornata ha perso contro la Virtus Siena. È la prima trasferta lunga dell’anno, ma anche un’occasione per dimostrare che quello con Saronno è stato solo un incidente di percorso.
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