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Falsa partenza per la Swag
Inizia con una sconfitta il cammino dei rossoblù di coach Da Prato nei Play-in Gold Troppe le palle regalate agli avversari, ma la reazione c’è e fa ben sperare per il futuro
CECINA. Brusca partenza per la Swag Basket Cecina nei play-in Gold della serie B Interregionale. I rossoblù contro la Robur Saronno pagano lo scotto di una pallacanestro diversa rispetto a quella del girone della prima fase. Saronno è veloce, aggressiva su tutti i palloni, oltre che tecnica. Caratteristiche che fanno male alla Swag che resta comunque in partita fino alla fine, dando la sensazione di potersela giocare nelle gare future.
Cecina parte con una buona difesa e segna i primi punti con Pistolesi su invenzione di Bruni. La reazione di Saronno è immediata e gli ospiti trovano 4 punti consecutivi con Quinti che significano vantaggio. La gara è da subito molto accesa: Cecina riesce, andando per vie esterni e con accentramenti improvvisi, a bucare la difesa lombarda ma quello che conta di più è la fase arretrata dei rossoblù che appare ben determinata. Turini in schiacciata in contropiede scrive l’8-6 e poi regala a Milojevic l’assist per il +4 quando siamo a metà tempino. Da Prato mette dentro Pistillo per Pedroni, ma è una fase di gara in cui è più Saronno a colpire da fuori con tre bombe dall’arco firmate Nasini e Pellegrini che valgono il sorpasso e l’improvviso +5 lombardo. A 3’ dal termine siamo sul 14-19 che diventa 22-26 al primo intervallo dopo un buon recupero di Cecina e un canestro da 3 a fil di sirena di Pedroni. La Swag scivola a -8 in apertura di secondo quarto, sotto i colpi di De Capitani e di Pellegrini, prima di una nuova tripla di Pellegrini che significa doppia cifra di vantaggio (26-36) per gli ospiti al 14’. Saronno scappa poi a +11, prima di un bel contropiede di Mazzantini e di una tripla di Pedroni che rimettono subito in corsa Cecina accorciando a -6. L’elastico tra 6 e 8 punti prosegue nei minuti successivi, ma i rossoblù regalano almeno 4 punti agli avversari con due palloni persi in attacco che Saronno converte in oro per chiudere all’intervallo a +12 sul 38-50.
Al rientro in campo, si riparte con l’ennesima tripla lombarda firmata da Nasini che risponde a Mazzantini. Cecina prova a restare attaccata alla partita con i denti ma sono troppe le palle regalate a Saronno che è brava a concretizzare e ad allungare fino al +16. Milojevic si mette in proprio e riduce a -11, poi Turini, a metà tempino, fa scendere di nuovo sotto la doppia cifra lo svantaggio: 53-62. La reazione dei ragazzi di coach Andrea Da Prato, soprattutto in difesa, è da grande squadra (break da 10-0 che riporta Cecina a -6), ma nel giro di due azioni un nuovo 5-0 ospite fa tornare a +11 la Robur e per la Swag si fa dura. I rossoblù sbandano, si disuniscono e rischiano il tracollo. Al terzo intervallo siamo sul 61-73. Nell’ultimo quarto Saronno appare in pieno controllo: consente qualche punto a Cecina, ma quando vuole cambia marcia e da 3 fa ancora male. De Capitani, quasi a metà tempino, segna il canestro del +14. Sembra la fine ma Cecina ha un colpo di coda che tiene vivo il risultato quasi fino al 40’. Saronno vince comunque meritatamente, ma i rossoblù dimostrano di essere all’altezza.
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