Il Tirreno

Il Cecina ritrova l’entusiasmo ma resta senza Ghilli e Fiorentini

di Michele Falorni
Il Cecina ritrova l’entusiasmo ma resta senza Ghilli e Fiorentini

La formazione di mister Miano si è confermata bestia nera del Fratres Perignano In vista della sfida con la Geotermica dovrà sopperire alle assenze per squalifica

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Colpo secco del Cecina calcio, che in trasferta a Perignano conquista il successo, il secondo di fila, e tre punti che spianano un poco la strada verso la salvezza. A firmare la rete dello 0-1 è stato Matteo Pallecchi, attaccante di vocazione e professione, in capo a una sfida combattuta e non priva di episodi. E così, statistiche alla mano, i rossoblù centrano la terza vittoria contro il Fratres, dopo l’andata e la semifinale di Coppa Italia lo scorso dicembre. Negli spogliatoi, applausi e festa: con il rientro dei titolari, in casa rossoblù è tornato il sereno. La gara è cambiata nel secondo tempo, quando è arrivato il gol che è valso il prezzo del biglietto.

Ora testa alla prossima gara, domenica al comunale contro la Geotermica, quando i ragazzi disputeranno un altro scontro diretto. Inutile fare finta di niente: già nel turno precedente – al Loris Rossetti contro il Valdinievole Montecatini – la squadra aveva espresso gioco e segnato tre volte. Ha rischiato, è vero, ma ha strappato poi la posta in palio. A scavare la differenza è stato il lavoro in settimana perché i tesserati e mister Sebastiano Miano, fin da martedì, hanno analizzato gli errori e imparato che serve sempre concentrazione fino al triplice fischio. La prova è arrivata dalla gita non proprio fuori porta, in provincia di Pisa, dove senza timori reverenziali la squadra ha spinto dall’inizio, trovando nella seconda frazione la ricompensa all’impegno profuso.

«È stata una bella partita – commenta bomber Pallecchi – abbiamo fornito una gran prova di carattere. Non era facile vincere, ma davvero è uscito il meglio. La mia rete? Tutto è nato da un cross preciso di Simone Fiorini – racconta – tocco leggero di Emanuele Rovini e conclusione mia di sinistro a gonfiare il sacco. Poi, com’era normale che fosse, ci siamo chiusi bene e appena possibile abbiamo sfruttato le ripartenze per non schiacciarci troppo. Peccato solo per l’espulsione di Omar Ghilli nel finale – ammette la punta rossoblù – ma l’uomo era lanciato verso la porta. Si è trattato di un fallo tattico. La vittoria è comunque meritata. Andiamo avanti con entusiasmo e affrontiamo con umiltà la Geotermica. Siamo fiduciosi, ma Ghilli e Fiorentini non ci saranno per squalifica e questo sicuramente è un malus che dobbiamo superare».

Che giorni attendono ora il Cecina? Di studio e attenzione, non ci sono dubbi, perché la società ha fissato gli obiettivi all’inizio dell’estate scorsa e vuole rispettarli, mantenendo così la promessa fatta ai tifosi di confermare la categoria e promuovere in prima squadra tesserati che militano nelle giovanili. Oggi pomeriggio, come sempre, tecnico e giocatori si incontreranno negli spogliatoi per tirare le somme. Poi, esercizi con e senza palla sul sintetico del comunale. Con l’entusiasmo ci si allena meglio, ma è proprio questo il momento in cui non bisogna mollare. La Geotermica è tutto meno che una squadra materasso.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani