Il Tirreno

Il Cecina resta monco in difesa ma in campo oggi torna Rovini

di Michele Falorni
Il Cecina resta monco in difesa ma in campo oggi torna Rovini

Ancora problemi nelle retrovie per mister Miano nell’anticipo contro la Cuoiopelli però il tecnico ritrova, oltre alla punta, anche Filippo Fiorentini e Moahamed Diagne

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CECINA. La prima settimana di febbraio pesca il Cecina impegnato nell’anticipo sul campo della Cuoiopelli. Oggi alle 14,30 i rossoblù giocheranno in trasferta contro la seconda forza del torneo di Eccellenza, che al netto di tutti i suoi problemi societari rimane una delle principali indiziate per la promozione in serie D: a soli 4 punti dalla capolista Tuttocuoio, sfrutterà il campo amico per trasmettere un altro segnale alle concorrenti. La situazione del gruppo cecinese è invece all’opposto: dopo due sconfitte di fila, a Massa e in via Giacomo Puccini contro il Montespertoli – non a caso terzo – i giocatori guidati da mister Sebastiano Miano cercano punti per il morale e la classifica. Il tecnico rossoblù ha lavorato parecchio in settimana, preparando la gara da martedì a giovedì senza soste. Da questo pomeriggio, lui e la sua pattuglia cercano la svolta, consapevoli che il tempo vola via e non bisogna sbagliare. Ma tenendo anche di conto che mercoledì è in calendario la finale regionale di Coppa Italia a Firenze contro il Terranuova Traiana. Inutile nascondere che la socetà cecinese presieduta da Fabrizio Zazzeri ci tiene, perché in caso di vittoria sarebbe la prima volta nella storia rossoblù e la squadra accederebbe alla prestigiosa fase nazionale. Un risultato ambito da molti. Domenica 11 poi arriverà al comunale il Valdinievole Montecatini per scontro salvezza. Al quale il Cecina deve sfilare l’intero malloppo.

Il problema, oltre alla classifica da tenere d’occhio, sono le squalifiche e gli infortuni: questo pomeriggio, mancheranno ancora all’appello il portiere Leonardo Cappellini, il difensore centrale Samuele Modica e Gabriele Facenna, la cui stagione è ormai purtroppo finita. Insomma, mezza difesa titolare e uno spicchio di centrocampo. Dall’inizio del torneo, allenatore e collaboratori tecnici hanno sempre ripetuto che in rosa sono tutti uguali. Bene, giusto motivare i tesserati, perché chi indossa la maglia – lo ha ripetuto pure il capitano Tommaso Lorenzini – deve spremersi in campo. Il faccia a faccia odierno è però ancora più complicato: la Cuoiopelli viene dal successo con il Lanciotto Campi, i rossoblù devono muoversi. «Settimana al campo piena di lavoro ma tranquilla – commenta il direttore sportivo Tommaso Orlandini – sebbene in questo periodo non giri bene: non ci manca il gioco, però decidono gli episodi. Le prestazioni ci sono, la nostra speranza è che la situazione cambi. Per la trasferta a Santa Croce sull’Arno recuperiamo dalla squalifica Emanuele Rovini, Simone Fiorini e Filippo Fiorentini, poi tornano Lorenzo Cionini e Mohamed Diagne, che ha ripreso ad allenarsi. Mancheranno però Tommaso Moroni e Diego Perillo. Per quanto riguarda i padroni di casa – conclude – hanno passato un periodo difficile ma in rosa hanno valori indiscussi. Non ci nasconderemo, vogliamo invertire la rotta».


 

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