Il Tirreno

Il Cecina adesso mastica amaro. Servono punti col Montespertoli

di Michele Falorni
Una mischia davanti alla porta del Cecina durante la partita disputata a Massa (foto Cuffaro) e, a destra, Filippo Fiorentini in scivolata durante una gara di questo campionato (foto Michele Falorni/Silvi)
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Una mischia davanti alla porta del Cecina durante la partita disputata a Massa (foto Cuffaro) e, a destra, Filippo Fiorentini in scivolata durante una gara di questo campionato (foto Michele Falorni/Silvi)

Dopo la sconfitta-beffa a Massa i rossoblù non possono permettersi passi falsi in casa. L’espulso Fiorentini: «Ho commesso fallo da ultimo uomo, ma il rosso non ha inciso»

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CECINA. Non fosse per la rete beffa che al 95’ ha riscritto il tabellino, forse lo scenario oggi sarebbe diverso. Il Cecina ha perso l’anticipo di sabato a Massa a causa di un errore difensivo e la classifica ne risente. A scocciare è più il punto perso della sconfitta in sé, perché i rossoblù hanno giocato bene e risolto il problema delle numerose assenze con l’impegno dei supplenti di turno. La Massese d’altro canto è al momento la formazione più in forma del torneo, tanto che gli addetti ai lavori la considerano la possibile sorpresa del girone di ritorno.

E allora testa al prossimo impegno, domenica in via Giacomo Puccini contro il Montespertoli: gara che i ragazzi devono vincere. Filippo Fiorentini è stato uno dei protagonisti dell’incontro, espulso prima del triplice fischio per un fallo netto su un avversario lanciato a rete. Chi ha seguito la gara ha visto cosa è successo: vantaggio meritato e firmato da Emanuele Rovini, pari dei bianconeri prima dell’intervallo e ripresa combattuta senza tregua. Se la Massese ha centrato il settimo risultato utile di fila un motivo ci sarà. E se il terzo allenatore che siede in panchina dall’inizio della stagione ha trovato gioco ed equilibri bisogna prenderne atto. Rimane però l’amarezza per il mezzo colpo mancato di fronte alla nuova superpotenza del gruppo A, rimasta spiazzata dal momentaneo 0-1 rossoblù. «Fino al rientro negli spogliatoi – dice Fiorentini, di ruolo difensore esterno – la gara è sempre stata in equilibrio. Un gol a testa e operazioni sotto controllo, senza cali e nemmeno sbavature. Nella ripresa, buoni i minuti iniziali con noi propositivi. Poi la Massese ha accelerato e spinto con maggiore convinzione. Per quanto riguarda il mio intervento, ho perso il pallone e, siccome un giocatore puntava dritto la porta, ho commesso fallo da ultimo uomo e sono stato espulso. La superiorità numerica, sul loro raddoppio, non c’entra niente perché la rete del definitivo 2-1 è nata da una rimessa laterale veloce che ci ha trovato impreparati. Sottolineo che i padroni di casa sono forti – ribadisce Fiorentini – e non hanno mollato una mattonella d’erba. La sconfitta deve servirci da lezione, però sono sicuro che faranno molta strada e disturberanno pure le attuali aspiranti al titolo. Il campionato di Eccellenza è difficile – conclude – ma ci possiamo risollevare perché lavoriamo ogni settimana con impegno. Ci manca un pochino di esperienza, questo sì».

La distrazione nei minuti di recupero è costata cara. Sabato mancavano Leonardo Cappellini, Samuele Modica, Simone Fiorini e Matteo Pallecchi, unica punta tra tanti difensori, per squalifica, più Mohamed Diagne fermo a causa dell’infortunio alla gamba che lo costringerà al riposo fino a febbraio. Inutile ribatterci ancora: è la sfida di domenica contro il Montespertoli che il Cecina deve vincere al Comunale in tutti i modi. Contando, questo sì, sul sostegno del pubblico che sempre lo segue. La tribuna piena, spesso, vale per i giocatori in campo un uomo in più.


 

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