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Cecina falcidiato dalle assenze
Per la sfida con la Pro Livorno pesano le squalifiche di Cappellini, Fiorini e Modica Mister Miano non potrà contare neppure sul capitano Tommaso Lorenzini
CECINA. Mentre la classifica si assesta e il torneo di Eccellenza prosegue la sua marcia nel girone di ritorno, il Cecina sfida oggi al “Loris Rossetti” (inizio ore 14.30) la Pro Livorno Sorgenti. I padroni di casa si presentano in campo dopo la sconfitta di domenica scorsa a Ponte a Egola, nella gara in cui il Tuttocuoio capolista non solo ha vinto, ma ha visto espellere dall’arbitro nella ripresa tre giocatori titolari – il portiere Leonardo Cappellini, il difensore Simone Fiorini e, dalla panchina, il centrale Samuele Modica – che questo pomeriggio non saranno disponibili. Le squalifiche sono pesantissime: cinque giornate a Cappellini, quattro a Modica e tre a Fiorini. Una mazzata. Non solo: mancherà pure il capitano, Tommaso Lorenzini, che a causa del giallo è squalificato per somma di ammonizioni. A conti fatti, mister Sebastiano Miano è senza difesa e dovrà inventarsi soluzioni alternative per trovare stabilità e concretezza. I rossoblù non possono perdere, basta controllare la classifica per capire il motivo. E’ scontro diretto, una sola lunghezza separa le contendenti e, sebbene il campionato ricordi agli appassionati e agli addetti ai lavori che il posto fisso e sicuro non esiste più per nessuno, qualche conto va fatto. I ragazzi sono a quota 20, la stessa con cui hanno chiuso il girone di andata perdendo in via Giacomo Puccini due giorni prima di Natale con il River Pieve. I labronici sono a 19. La battuta d’arresto di otto giorni orsono richiede un immediato cambio di rotta. Certo, a monte ci sono le decisioni dell’arbitro e il rigore regalato che ha condizionato l’incontro, ma nel calcio si vive di presente e bisogna reagire. Per capirsi, occorre che nei primi 45 minuti il Cecina prenda possesso dell’asse centrale e detti il ritmo cercando la porta. Mai come questa volta, serve il sostegno del pubblico, visto il peso specifico del malloppo e il momento delicato. «Non ho mai visto un arbitraggio del genere – dice il direttore sportivo Tommaso Orlandini intervenendo sulla gara con il Tuttocuoio – da quando seguo il calcio. Ciò mi preoccupa, perché il Cecina, inteso come squadra, società e appassionati al seguito, merita rispetto. Che invece è mancato. Per quanto riguarda gli ospiti di oggi, sono formazione da trasferta: prova ne sia il loro percorso da settembre, con 15 punti conquistati fuori e soltanto quattro in casa. Vantano buone individualità, tra cui il centrocampista Leonardo Santagata e il portiere Alberto Serafini. Non perdono in trasferta dalla prima del torneo a Campi Bisenzio sul terreno del Lanciotto Campi. Detto questo: noi, sebbene le assenze siano pesanti, dobbiamo dare il massimo lasciandoci alle spalle il passato e tentare il colpo».
Al Comunale è stata una settimana impegnativa e condizionata dalle squalifiche, che nessuno immaginava così lunghe. Inevitabile, in certi casi, rivedere la tabella di marcia durante le sedute. I giocatori hanno comunque lavorato sodo, perché il sodalizio presieduto da Fabrizio Zazzeri li considera tutti titolari, e meritano il sostegno del pubblico dalle tribune.
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