Il presidio
Cecina. Col Tuttocuoio ko ingiusto e ora Miano è senza la sua difesa
Rossoblù penalizzati dall’arbitro: incubo squalifiche in vista del prossimo turno. Out anche capitan Lorenzini: «Peccato, abbiamo giocato meglio della capolista»
CECINA. Sul difficile campo del Tuttocuoio il Cecina perde 2-0 la prima di ritorno del torneo di Eccellenza e rimane inchiodato a quota 20 in classifica. Però attenzione, perchè il risultato è bugiardo e chi ha seguito la sfida di Ponte a Egola ha visto cosa è successo. I padroni di casa erano e restano una delle formazioni costruite per vincere, ma le discutibili decisioni dell’arbitro nell’intera ripresa hanno penalizzato la prestazione della squadra, rimasta in nove per le espulsioni del portiere Leonardo Cappellini, del difensore Simone Fiorini e, dalla panchina, del centrale difensivo Samuele Modica. La sequenza lascia senza parole. A conti fatti è un problema enorme, perchè anche il capitano Tommaso Lorenzini è stato ammonito e siccome era diffidato, salterà la gara di domenica prossima al comunale contro la Pro Livorno Sorgenti. A mister Sebastiano Miano mancherà insomma tutta la difesa titolare. La settimana al via oggi con gli allenamenti si annuncia cruciale per definire la strategia.
«Nella prima frazione – dice Lorenzini al telefono – abbiamo giocato molto bene, presentandoci sul prato con il giusto atteggiamento mentale e tattico. Inoltre, gli appassionati che ci hanno seguito dalla tribuna hanno visto che fino all’intervallo il ritmo della gara è sempre stato alto, come la qualità delle percussioni. Merito nostro. I guai sono iniziati nella ripresa, quando l’arbitro ha concesso il rigore, per tutti inesistente, ai padroni di casa e poi espulso d’impatto Cappellini e Fiorini più Modica seduto in panchina. Nonostante questo, non ci siamo mai persi d’animo e abbiamo attaccato ancora, spingendo di continuo per accorciare almeno le distanze. Non ci ha spaventato neppure l’inferiorità numerica, in quanto fino al triplice fischio ci abbiamo provato. Ho parlato anche io con il direttore di gara, ma purtroppo mi ha mostrato il giallo, che sommato agli altri non mi permetterà di disputare il prossimo incontro al ‘Loris Rossetti’. Mi preme sottolineare che al rientro dagli spogliatoi e fino al recupero compreso, sull’erba ha regnato la confusione. Dal lato pratico meglio noi di loro, per organizzazione e velocità, che sono in testa alla classifica. Il momento è difficile perché due giorni prima di Natale il River Pieve ci ha battuto e ora ci ritroviamo a una sola lunghezza dalla zona playout. Siamo però consapevoli che non ci mancano le risorse per riprenderci i punti persi durante il torneo. In settimana dovremo lavorare parecchio, consapevoli che da qui al termine della stagione regolare saranno tutte finali e nessuno ci regalerà proprio niente. Domenica in via Puccini proveremo a vincere contro un avversario scomodo». Non ci voleva, il risultato complica i piani dei rossoblù. Vista la situazione, con la colonna corta perchè numerose sono le squadre che sgomitano per evitare rischi, occorrerà una prova di forza. «Siamo 22 titolari – ha concluso il capitano – e lo sappiamo dall’inizio. Ora dobbiamo cercare la massima concentrazione». Con la Pro Livorno Sorgenti sarà uno scontro epico, c’è da scommetterci. Le due contendenti sono separate da un solo punto.
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