Il Tirreno

Serie B2

Nessuno può marcare Turini. La Swag si gode il capocannoniere

di Michele Amadori

	Lorenzo Turini con il capitano Lorenzo Pistillo
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Lorenzo Turini con il capitano Lorenzo Pistillo

Con 39 punti segnati ha dominato e portato a scuola tutta la difesa dello Spezia. «Ma se sono riuscito a segnare così tanto il merito è dei miei compagni di squadra»

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CECINA. Decima vittoria stagionale per la Swag Basket Cecina, ma soprattutto vetta solitaria della classifica e +4 sul gruppetto delle quarte in classifica. La gara al PalaCorsini di Spezia ha portato solo buone notizie in casa rossoblù, visto che, oltre al consolidamento della posizione in classifica, Cecina ha ribaltato anche la differenza canestri negli scontri diretti con Spezia che, nella gara di andata, aveva meritatamente battuto i rossoblù. Parlando di Spezia-Cecina non si può non spostare subito l’attenzione su quel numero, 39, alla voce punti realizzati da Lorenzo Turini. Il numero 21 rossoblù ha infatti offerto una prova entusiasmante, facendo registrare il proprio high stagionale e guadagnando la vetta della classifica marcatori del girone, con una media punti che sale a 20,5 a partita. Un valore aggiunto, quello di Turini che, come lo stesso coach ha più volte sottolineato è quello di un giocatore da 2 categorie superiori rispetto a quella in cui sta giocando.

I meriti, come è nello spirito di un gruppo sempre più unito, Lorenzo li divide con i compagni: «Sono riuscito a segnare così tanto perché siamo stati bravi in difesa e siamo riusciti a correre poi in contropiede, dove ho realizzato diversi dei punti segnati. Ho segnato 27 punti nei primi due quarti e dall’inizio ho capito che ero in una di quelle giornate in cui mi sentivo bene al tiro e in cui riuscivo a trovare il canestro con ritmo. Poi alla lunga siamo un po’ calati tutti, ma siamo stati molto bravi ad arginare il loro rientro nel terzo quarto».

La gara con Spezia, anche se con qualcosa ancora da rivedere, si avvicina al manifesto della pallacanestro voluta da Da Prato per i suoi ragazzi: difesa attenta, corsa in contropiede e segnare tanti punti. «La partita - commenta a questo proposito Turini - è andata secondo il piano che avevamo preparato. Siamo stati bravi a limitare i gemelli Paoli, specie nel tiro da 3, costringendoli a venire a cercare punti in area. Loro, d’altro canto, sono stati comunque bravi a trovare la via del canestro, ma averli limitati da fuori è stata una scelta che ha pagato in positivo. Oltre a questo, come al solito abbiamo potuto correre quando abbiamo difeso bene e abbiamo così espresso il nostro gioco. È chiaro che facendo tanti punti è più probabile vincere le partite».

Oltre a Turini, la gara di Spezia ha visto altri 3 rossoblù in doppia cifra: capitan Pistillo con 16 punti, Pedroni con 12 e ancora un ottimo Milojevic con 11 punti. Da sottolineare anche la buona prova del giovane Bruci che, gettato nella mischia, ha risposto con 5 punti, sopperendo all’assenza dalla panchina di Mazzantini, presente solo per onore di firma, ma mai utilizzato da coach Da Prato. Ma soprattutto ha visto una difesa molto ben preparata e un attacco che, quando è protetto dalla fase difensiva, riesce a esprimersi al meglio in corsa e in velocità, risultando micidiale in contropiede. Adesso Cecina guida la classifica con 20 punti, seguita dalla Virtus Siena con 18 e dalla USE Empoli con 16.

Dopodiché il terzetto delle quarte in classifica, ovvero Spezia, San Miniato e Lucca con 14 lunghezze. Sabato, nell’anticipo della 2° di ritorno arriva Castelfiorentino al PalaPoggetti, fanalino di coda del campionato: un’occasione ghiotta per continuare a mantenere la vetta e, possibilmente, allungare ulteriormente sulle dirette avversarie.

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