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Una Swag da stropicciarsi gli occhi. Il duello tra le prime è dei rossoblù
La squadra di Da Prato strapazza Siena. Gara strepitosa di Pistillo e Milojevic
SIENA. Chiamato allo scontro tra prime in classifica contro la Virtus Siena, il Basket Cecina manda un messaggio forte e chiaro alle altre pretendenti alla promozione vincendo in trasferta per 78-97.
La squadra guidata da coach Da Prato strapazza gli avversari a domicilio, dominando la partita dall’inizio alla fine e issandosi in solitaria alla testa della Serie B Interregionale.
Ritmi come solito altissimi in apertura di match. Siena cerca spesso Diminic, che ha un vantaggio di stazza su Milojevic, mentre Cecina fa girare molto di più il pallone. I padroni di casa tirano con percentuali molto basse e in transizione difensiva perdono spesso l’uomo: Pedroni e Bruni segnano due triple consecutive che valgono il primo strappo importante di Cecina sul 5-15. Calvellini e Diminic sprecano tre facili appoggi al ferro, Milojevic invece gioca una pallacanestro paradisiaca e serve Pistolesi per la tripla del +13.
È Bartoletti a suonare la carica per i suoi, così la Stosa sfrutta gli ultimi due minuti di primo quarto per rosicchiare qualche punto di svantaggio.
Cecina rimane comunque in fiducia, lo dimostra l’azione da showtime chiusa dal canestro di Pistolesi in apertura di seconda frazione; gli ospiti firmano un parziale da 9-1 nonostante un Turini stranamente impreciso. Siena si affida al solito Bartoletti e ai primi punti di Diminic per provare a ricucire, però le palle perse sono troppe e i tiri fuori ritmo non entrano.
Così il Basket Cecina può fare ciò che gli riesce meglio, correre in transizione. I rossoblù toccano con apparente facilità prima il massimo vantaggio di +19 e poi di +20. La partita scorre senza grossi strappi con gli ospiti che amministrano agilmente il grande distacco. Il rientro dall'intervallo lungo non è dei migliori per Siena, che regala due palle perse e concede un rimbalzo offensivo. Torna sul +19 il Basket Cecina prima che Diminic, al terzo tentativo, infili finalmente una tripla.
I padroni di casa sembrano leggermente più sciolti in attacco e tentano un timido riavvicinamento, ma ai ragazzi allenati da coach Da Prato basta alzare un minimo i giri del motore per punire ancora la Stosa: Pistolesi è una macchina dall’arco e Pedroni si aggiunge al festival delle triple per il massimo vantaggio rossoblù sul 41-64. È una grossa botta al morale di Siena, anche perché alle estemporanee soluzioni dall’arco gli ospiti rispondono istantaneamente; anche sull’ultimo possesso Pedroni si esibisce in un sidestep d’alta scuola, con tripla annessa, che dà l’idea del dominio di Cecina sulla gara.
L’ultimo quarto si prospetta come un lunghissimo periodo di garbage time, come direbbero gli americani, e non tradisce le attese. La squadra di Da Prato gestisce con estrema tranquillità il grande vantaggio, concedendo veramente poco agli avversari. Il solo Diminic riesce a segnare con una certa continuità per Siena, Cecina per un pelo non riesce ad arrivare a quota 100 e porta a casa la vittoria.
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