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Oltre 400 persone allo stadio “Solvay”

Oltre 400 persone allo stadio “Solvay”

Super incasso per la tradizionale amichevole estiva contro il Livorno, vinta dai rivali labronici per 6-0. Per il Rosignano tanti spunti di crescita, ma anche la doccia fredda degli infortuni di Brondi e Sammuri

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ROSIGNANO. Il risultato delle amichevoli estive vale poco, a maggior ragione quando tra le due squadre ci sono quattro categorie di differenza. Logico quindi che il Livorno (formazione che punta alla promozione in serie C) avesse ragione del Rosignano Solvay che milita in Seconda Categoria. Al di là del 6-0 finale l’amichevole in uno stadio comunale gremito ha fornito risultati incoraggianti.

Sugli spalti c’erano oltre 400 persone, tante da garantire un incasso particolarmente importante. Al termine sia il presidente amaranto Joel Esciua che il direttore sportivo Raffaele Pinzani hanno ribadito che l’uscita estiva degli amaranto a Rosignano continuerà ad essere una tradizione piacevole per entrambi. E dalla dirigenza labronica sono arrivati i complimenti per l’organizzazione. Ma naturalmente la partita, pur essendo un’amichevole agostana, ha detto qualcosa di importante al tecnico Gianluca Berretti.

La squadra biancoblù è nel pieno della preparazione e deve scaricare il lavoro fisico soprattutto con squadre di categoria. Sia a centrocampo che in attacco si intravedono cose interessanti mentre in difesa ci sono sempre da oliare certi meccanismi. Cosa comprensibile considerando che la squadra è praticamente tutta nuova. Berretti ha inizialmente proposto un 4-1-4-1 con in retroguardia Matteo e Marinelli esterni, Casali e Bartolena coppia centrale. Di Stefano ha fatto schermo davanti alla difesa con Sainati e Sammuri dietro a cucire e rilanciare. Brondi a sinistra ed Esposito a destra sono stati i giocatori chiamati a supporto del centravanti Pellegrini e questi due esterni hanno dato manforte al centrocampo quando la sfera era in possesso degli amaranto. Grande la conferma di Andrea Matteo, motre del gioco a destra, e già in sintonia su questo lato con Esposito che è stato protagonista di belle serpentine. Ispirato anche Di Stefano mentre in porta Bardini si è dimostrato sempre sicuro. Pellegrini si è dato un gran da fare su tutto il fronte offensivo e avrebbe potuto pareggiare l’immediato vantaggio del Livorno ma si è visto negare il gol con un grande intervento da Ciobanu solo 60 secondi dopo la prima rete del centrale difensivo ucraino-irlandese Ivan Savshak.

Per il resto il Rosignano Solvay deve ancora crescere e purtroppo deve fare i conti già con due infortuni. Luca Brondi è uscito nel primo tempo per una distorsione alla caviglia mentre Sammuri è stato colpito involontariamente da un giocatore del Livorno mentre calciava e ha probabilmente riscontrato un problema al legamento collaterale del ginocchio: la speranza è che sia risolvibile al più presto. Nel corso del match c’è stato spazio per tutti e una bella impressione ha destato anche il portiere di riserva Tamburini. Intanto domani è prevista la terza uscita estiva alle 19 al Magona contro il Piombino. Naturalmente Brondi e Sammuri non ci saranno.

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