Gioco
Buona anche la terza per il Cecina ma il Piombino dimostra tenacia
Sotto di tre gol, i nerazzurri dell’ex di turno Brontolone hanno accorciato fino al 3-2 Ottimi segnali per i due allenatori sotto il profilo del gioco, tanti i giovani impiegati
CECINA. Alla fine di 92 minuti combattuti il Cecina batte anche il Piombino e porta a tre i successi nelle amichevoli estive. Nell’incontro di mercoledì sera i rossoblù hanno vinto 3-2 allo stadio “Loris Rossetti” il derby con i rivali piombinesi (con una categoria di differenza: Eccellenza contro Promozione) e promosso altri giocatori del vivaio.
Ma la squadra dell’ex di turno, mister Antonio Brontolone (il tecnico cecinese che allena i nerazzurri), non ha demeritato. Prova ne sia il secondo tempo, dove a formazioni rivoluzionate i suoi ragazzi hanno segnato due reti riducendo l’iniziale svantaggio. Al pubblico presente la gara è piaciuta, perché nessuno su entrambe le sponde ha rinunciato a nulla, sebbene il cambio di passo tra le due squadre risulti evidente: quando i padroni di casa spingono palla a terra e in velocità chiudono un triangolo dietro l’altro, è difficile fermarli. Dall’altra parte non è mai mancata la capacità di reagire, con i nerazzurri che hanno attaccato sulle fasce senza perdere il centrocampo. Insomma, per i tecnici buone indicazioni per il futuro.
Agosto è il mese degli esperimenti e la panchina del Cecina lo conferma, con un altro nato nel 2007, Diego Ferretti (esterno basso) sdoganato nella ripresa. Prima però 45 minuti divertenti, con il primo gol dopo un quarto d’ora: Mohamed Diagne scende a destra e tira, l’ex di turno Tommaso Cappellini – fratello di Leonardo, portiere del Cecina – si stende e ribatte, El Falahi recupera la palla e crossa trovando ancora Diagne che di testa insacca. Il vantaggio permette ai rossoblù di distendersi ancora e di raddoppiare nel giro di sessanta secondi con Pallecchi, tecnico e veloce, che artigliato il cuoio trova la traiettoria e firma il 2-0. Il Piombino, nel frattempo, cerca qualche verticalizzazione. Prima dell’intervallo, Fiorini timbra la traversa finalizzando un’ottima azione. Al 42’, Alex Barbanera ribatte in tuffo un tiro di Gentili, bravo a saltare un avversario e a trovare la porta.
Nella ripresa le squadre cambiano volto e quadro tattico, perché i tecnici hanno bisogno di altre indicazioni in attesa degli incontri ufficiali che da settembre li impegneranno in Coppa Italia e poi nei rispettivi tornei di categoria. Al 55’ Pallecchi calcia forte dal limite, il portiere nerazzurro risponde presente ma El Falahi si avventa e segna il 3-0. Sembrerebbe finita, invece no: al 61’ Mori approfitta di un errore della retroguardia di casa e accorcia con merito le distanze: 3-1. Al 67’ è la volta di Diagne (del Piombino) per il 3-2. Sul manto sintetico del comunale però le formazioni sono rivoluzionate, in quanto il risultato conta poco. Al contrario delle prestazioni individuali e della capacità di applicare gli schemi studiati in allenamento. Dei nuovi entrati piace il modo in cui interpretano il gioco. A guidarli, i mister dalla panchina che dopo settimane di sedute vogliono risposte chiare. Avanti con il resto del programma: sabato Cecina in trasferta a Pomarance e mercoledì faccia a faccia con il Follonica Gavorrano.
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