Gioco
Brontolone, i ricordi con il Cecina e un futuro da scrivere a Piombino
L’allenatore confermato alla guida dei nerazzurri dopo la salvezza centrata
CECINA. «Mi piacerebbe un’amichevole estiva con il Cecina». I ricordi sono ancora vivi, salvezza ai playout e meritata festa negli spogliatoi, ma Antonio Brontolone guarda avanti. Sarà, per il secondo anno di fila, allenatore del Piombino, iscritto ancora al campionato di Promozione complici gli spareggi di aprile. Rimanere in categoria non è stato semplice, perché la squadra, retrocessa nel 2021-22 dall’Eccellenza, è stata ricostruita. Lui, il presidente e lo staff hanno cambiato quasi venti giocatori e puntato sul vivaio, per garantirsi l’attaccamento alla maglia e legare la città al campo.
Un piano riuscito, che da agosto proseguirà con altri obiettivi. «Servivano nuovi stimoli - dice al telefono - e noi li abbiamo creati, grazie al lavoro svolto durante tutto l’anno. E’ finita come volevamo, sebbene con un pochino di esperienza in più ci saremmo salvati forse senza playout. Il girone C era equilibrato e, a parte il Cecina che ha mostrato subito un passo diverso, eravamo alla pari. Il problema era riprogrammare, poiché non è scontato cambiare parecchio e ritrovare subito gli equilibri giusti. È stato il mio principale impegno: dare alla squadra un volto e un gioco. Sono rimasto volentieri perché Piombino è una piazza storica del calcio ed esiste da parte della dirigenza e mia la volontà di programmare. Serviranno almeno tre innesti, ma valuteremo con calma».
Sono 31 i punti conquistati nella stagione regolare, con il quint’ultimo posto in colonna e i conseguenti spareggi contro l’Atletico Etruria. La gara è finita in parità e il Piombino ha festeggiato. Sembra ieri, ma è già passato più di un mese dalla sfida, chiusa in archivio. Il calcio vive di presente e non bisogna perdere tempo.
«Mi piace migliorare - prosegue - e mi impegnerò per riportare la società in Eccellenza. Senza fretta, lavorando un mese dopo l’altro su basi solide. In rosa avevo circa dieci ragazzi piombinesi e i 2004, che hanno onorato la casacca e portato pubblico allo stadio, ma la prossima scommessa è aggregare alcuni tesserati degli Juniores regionali, che hanno vinto il campionato di categoria e nel 2023-24 disputeranno gli Juniores Elite. Una soddisfazione. Il loro allenatore è Mirco Serena, mio ex compagno al Cecina. Con lui imposteremo l’attività».
Le quote, i giovani che per regolamento devono presentarsi in campo, sono preziose: meglio se sono cresciute nel vivaio, visto che ancora resiste l’attaccamento alla maglia. Brontolone, che in rossoblù ha compiuto tutta la trafila delle giovanili divenendo capitano e poi allenatore della prima squadra, sa cosa significa. Difensore centrale, bandiera e mai banderuola, ha trasmesso questa filosofia a tutto il gruppo. «Pianifichiamo una stagione ambiziosa - conclude - in quanto saremo di nuovo 16 o 17 iscritte per raggruppamento e non più 14. E inoltre ci saranno avversari come San Miniato e Armando Picchi: insomma, dovremo combattere. Il Cecina: sono proprio contento che abbia vinto e sia salito in Eccellenza, per me uno dei migliori tornei dilettantistici. Mi auguro di incontrarlo durante l’estate in amichevole».
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