Sicurezza
Vada vola in finale playoff
Il super derby al campo “Silvio Gori” con il Rosignano Solvay finisce in parità dopo un secondo tempo giocato nel fango come la battaglia della vita
VADA. Che partita! I granata pareggiano la semifinale playoff del campionato di Seconda categoria girone C e volano in finale contro il Livorno 9 che affronteranno domenica. Ieri, al campo del mare, il Vada ha fatto 2-2 contro il Rosignano Solvay dopo 120 minuti di battaglia: dal fiammeggiante derby nell’acquitrino del “Silvio Gori”, è uscito vincitore grazie alla migliore posizione in classifica rispetto ai cugini, che hanno chiuso in nove a causa di due espulsioni. La sfida è stata tutto meno che noiosa: nel primo tempo i ragazzi hanno giocato sul campo duro e polveroso e, nella ripresa, hanno corso in pozze d’acqua sempre più grandi, perché la pioggia è stata insistente e forte. Sulle tribune, più di 300 tifosi che non hanno mai smesso di cantare. Fa caldo e appena l’arbitro fischia iniziano i corpo a corpo sull’asse centrale, complici la posta in palio e il nervosismo. I portieri, loro, strappano subito gli applausi: Alberto Grassia ribatte una sassata di Giacomo Deri e Ruben Licciardi controlla una botta di Leonardo Domenici. L’incontro si ciba solo di episodi, tanta è la pressione su entrambe le formazioni. Al 39’ la storia cambia: calcio d’angolo nell’area dei padroni di casa, con Makhmadane Dicko pronto a sbucare dalla mischia e a gonfiare il sacco. Il momentaneo 0-1 non scoraggia i granata, che tessono nuove trame cercando il pari. In pieno recupero subiscono però la seconda rete: Diego Pellegrini si presenta sul dischetto e realizza il rigore. Sugli spalti, si moltiplicano i mugugni e l’umore diventa nero come il cielo. Ripresa. Mister Alessandro Signorini non vuole perdere e chiede alla sua pattuglia di cambiare passo e sarà accontentato: prima vede annullare un gol per fuorigioco a Deri, poi applaude proprio la punta che al 53’ accorcia le distanze con un rasoterra millimetrico. Intanto, piove e il campo si trasforma, con la palla inchiodata a terra. I padroni di casa ci credono, spingono al centro e sulle fasce appena possono e al 61’ Mattia Foschi firma il 2-2 scaricando il sinistro davanti al portiere. Sbaglia chi pensa che sia finita qui, poiché la finale playoff fa gola a entrambe. Il Rosignano, che ha perso Abdourah Mane Cherif e perderà Giulio Della Valentina cacciati dall’arbitro, insiste pure in inferiorità numerica e costringe il portiere granata a ribattere due sventole con la gomma dei guanti, con la difesa costretta a alzare il muro per evitare la tremenda beffa. Al triplice fischio, si ricomincia da capo con i due tempi supplementari dove il faccia a faccia più delicato della stagione si trasforma in lotta nel fango. Saltati schemi e geometrie precise, si calcia solo lungo, sperando che si apra almeno un corridoio. Non senza spaventi, i padroni di casa chiudono al 123’ alzando i pugni e festeggiando con i loro tifosi l’ingresso in finale di girone.
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