Primo memorial Lavorenti: «Successo su tutta la linea»
A vincere l’edizione d’esordio le ragazze del Nottolini Capannori. E gli organizzatori già pensano a replicare l’evento anche nel 2024
CECINA. Successo oltre le più rosee previsioni per la prima edizione del memorial “Roberto Lavorenti”, il torneo di pallavolo dedicato alla categoria Under 18 femminile che si è svolto nei comuni di Cecina e Castagneto Carducci durante il ponte del 25 aprile. Otto le squadre al via di questo importante appuntamento, nato su volontà della famiglia Lavorenti, delle società Volley Cecina e Donoratico Volley e patrocinato dai due comuni ospitanti per ricordare il compianto allenatore livornese, uno dei più vincenti dell’intera regione, scomparso nel 2021.
Alla fine, dopo le 18 partite disputate nei due giorni, a spuntarla è stata la formazione lucchese del Nottolini Capannori che in un’emozionante finale ha superato l’Empoli Pallavolo. Terzo posto per il Cus Siena, mentre ai piedi del podio si sono piazzate le ragazze del New Life Project Livorno. Rispettivamente quinto e sesto posto per le due squadre ospitanti, con il Volley Cecina che ha superato le cugine del Donoratico e Vbc Calci ed Aglianese Volley a chiudere la classifica.
Al termine della competizione nel PalaFrontera di Cecina si è tenuta la premiazione, presentata dal direttore sportivo rossoblù Luca Poggetti e alla presenza dei presidenti delle due società Angela Cecchini e Filippo Brunetti, delle autorità istituzionali locali, di numerosi allenatori della provincia - tra i quali spiccava la figura di Matteo Ingratta, coach cecinese ormai da anni impegnato sulla panchina dell’Asystel Novara - ma soprattutto alla presenza della famiglia Lavorenti, con i figli Alessandro e Francesca, la moglie Lorella Commauda e i fratelli Andrea ed Alessandra. Tanti i premi speciali assegnati: oltre a Noemi Fatone, insignita del premio come miglior giocatrice della manifestazione, sono state premiate anche Margherita Meoni (migliore attaccante), Miriam Zine (miglior palleggiatrice), Ilaria Zarattini (miglior libero) e Carlotta Vasco (miglior centrale).
Al di là però del risultato sportivo, c’è grande soddisfazione tra gli organizzatori per la splendida riuscita della manifestazione, che nonostante fosse alla prima edizione ha dimostrato di avere le carte in regola per diventare un appuntamento fisso nel calendario pallavolistico toscano anche nei prossimi anni. «Sono state due giornate veramente piene di emozioni - dichiara la presidente del Volley Cecina Angela Cecchini - ed è stato un piacere e un grande onore rendere omaggio a un allenatore ma soprattutto a un uomo come Roberto Lavorenti, e a tutta la sua famiglia. Posso tranquillamente affermare - assicura - che lo ripeteremo ogni anno, cercando magari di ampliare il numero delle squadre e di coinvolgere anche realtà al di fuori del nostro territorio». Contattato telefonicamente anche Alessandro Lavorenti, figlio di Roberto, ha voluto ringraziare tutti per il successo della manifestazione, con una particolare menzione per i presidenti Cecchini e Brunetti per la vicinanza alla sua famiglia dimostrata nei due giorni del torneo. «Siamo molto felici per quanto visto in queste giornate – commenta – e come famiglia vogliamo fare i complimenti alle vincitrici del Nottolini Capannori e alle ragazze che si sono portate a casa i premi individuali. Auspichiamo anche noi che l’anno prossimo ci possa essere una nuova edizione con ancora più squadre. Anzi posso già dire che abbiamo avuto delle richieste di adesione per il 2024 sia da formazioni toscane che da squadre da fuori regione». Sempre il figlio di mister Lavorenti ha voluto ringraziare i fratelli del padre per essere riusciti a presenziare alla manifestazione, ma soprattutto ha voluto chiudere con un messaggio della madre Lorella Commauda, che si è detta contentissima per la manifestazione dedicata al marito e che ha voluto ringraziare tutti affermando di essere felicissima della collaborazione con il Volley Cecina, una società che si è dimostrata di valore sia a livello sportivo ma soprattutto a livello umano. Appuntamento quindi al 2024, per una seconda edizione che si presenta già interessantissima e di livello agonistico molto alto.
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