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Il Sei rose Rosignano vola in D
Esultanza a mille per la vittoria ottenuta contro la formazione di Volterra e che vale il passaggio di categoria dopo un match che è stato super combattuto
ROSIGNANO. Una partita che vale il passaggio di categoria matematico quella che ha preso inizio domenica scorsa alle ore 20.30 presso la Tensostruttura di Via Borsellino a Rosignano.
In campo la squadra locale del Basket Sei Rose Rosignano targata Ineos, dall’altra parte gli ospiti del Basket Volterra. Due squadre che negli anni si sono spesso trovate ai piani alti della classifica e a giocare questi supermatch nei playoff e nelle fasi ad orologio. Tutto esaurito con una cornice di pubblico delle grandi occasioni quella che si è presentata sugli spalti dell’impianto rosignanese. Match contratto nel primo tempo dove le due compagini si sono studiate nei minimi dettagli chiudendo con un parziale di 16 a 19 per gli ospiti. Nel secondo quarto Volterra tenta di prendere le distanze chiudendo a +6 all’intervallo e sul +10 nel terzo quarto con uno scarto che ha toccato anche +15. Poi qualcosa di magico è accaduto.
Ineos Sei Rose Rosignano non ci sta. È qui che avviene una reazione di quelle che raramente si apprezzano nei campi della palla a spicchi. I ragazzi di Simone Raspo, supportati dagli indispensabili input tecnici del secondo assistente Walter Becuzzi e condivisi con il primo assistente Federico Frenna, operano una rimonta fatta di grinta, passione e cuore per la maglia. Un quarto tempo da cardiopalmo, pochissimi gli errori della squadra locale brava da tutte le distanze dal canestro con 5/6 dalla linea dei 3 punti. Una difesa serrata inoltre concede a Volterra soltanto 10 punti, quando invece Rosignano riesce a segnarne ben 32. Il match si chiude sul 78 a 66 per il Basket Sei Rose Rosignano che grazie ai due punti conquistati in classifica strappa il salto di categoria verso la Serie D.
Soddisfazione in casa Sei Rose. Gioisce il presidente Andrea Bimbi: «Il sogno che abbiamo vinto è vero. Me lo ripeto, ma non riesco ancora a crederci. E la cornice di pubblico festante, l’avete vista anche voi? Ma quanti erano? Una folla immensa, osannante, orgogliosa. Questo importante successo non solo è dedicato alla nostra Società, ma è il successo della comunità locale intera, della nostra Amministrazione, degli imprenditori che ci sostengono, del nostro pubblico, degli appassionati e praticanti sempre più numerosi, oltre che, ovviamente, sul campo, di una squadra eccezionale e di uno staff che quotidianamente opera con profonda dedizione nell’interesse dello sport, dei ragazzi e delle ragazze».
Coach Raspo fa parlare, razionalmente, il cuore: «La vittoria la dedichiamo al nostro pubblico che anche in questa occasione è stato fantastico ed è riuscito a spingerci verso la vittoria. Vincere a Rosignano per me ha un valore unico, qui ci sono nato e ci sono cresciuto. Ringrazio la società, la squadra e per ultima, ma non per importanza, la mia famiglia. Le famiglie in questi percorsi ci rimangono sempre vicine, ascoltando le nostre emozioni e supportandoci nei momenti delicati. Il loro sostegno arriva direttamente ed indirettamente a tutta la parte cestistica».
Il commento arriva anche dalla Direzione Sportiva biancoblu, con il DS Alessio Bimbi: «In momenti in cui è sempre più difficile riconoscersi in qualcuno o qualcosa, la folla di persone che abbiamo visto domenica sera alla Tensostruttura di Rosignano crediamo si sia riconosciuta nei valori dell’unione e dello sport. È questo il nostro traguardo più importante che va ad inserirsi nel tessuto sociale della comunità di Rosignano. Come soci lavoriamo volontariamente e quotidianamente per una realtà che da 45 anni conta circa 200 atleti ed atlete, per la maggior parte di giovane e giovanissima età. Il nostro obiettivo è quello di mantenere costantemente vivo il basket e lo sport locale. Domenica è stata una delle molteplici e piacevoli conferme di tutto questo, anche se il nostro modo di operare ci indirizza a definirlo un punto di partenza piuttosto che un punto di arrivo. In ogni caso, avanti così!».
Questo il tabellino: Armillei 13, Benci 2, Casella, Ciardi 10, Gerini, Guidotti 6, Maffei 6, Mane, Marabotti, Raugi 9, Scammacca 15, Thiam 17.
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