La protesta
Il Castiglioncello sogna l’Eccellenza: domenica finale con la Geotermica
Azzurri al lavoro dopo la spettacolare semifinale playoff con i Colli Marittimi
CECINA. Il Castiglioncello e il suo condottiero, Gabriele Citi, volano in finale playoff di girone, che disputeranno domenica pomeriggio contro la Geotermica ancora allo stadio “Loris Rossetti” di Cecina. Se gli azzurri proseguono il cammino nel girone C, il merito è della loro vittoria sabato sera in via Giacomo Puccini contro i Colli Marittimi. La gara, con circa 1100 spettatori seduti in tribuna, è stata spettacolare, grazie al ritmo impresso subito dalle squadre, che dal fischio d’inizio al recupero non hanno mai abbassato il ritmo. Il posticipo ha premiato la formazione più forte che, non a caso, ha chiuso il campionato di Promozione al terzo posto. «Sono contento – ha detto l’allenatore, sempre in piedi in tribuna a causa della squalifica – perché i ragazzi hanno disputato un ottimo primo tempo, chiuso con il risultato di 2 a 0. Nella ripresa, la gestione un pochino meno attenta ha permesso agli avversari di accorciare le distanze e, sebbene sembri un paradosso, a noi di svegliarci. Sul 2 a 1 abbiamo ricominciato a spingere forte e trovato la rete che ha chiuso la sfida per 3-1. Ora dovremo recuperare le energie, poiché il posticipo è stato faticoso. Affronteremo la Geotermica, seconda piazzata dietro al Cecina campione e grazie alla forbice già in finale. Sappiamo che l’incontro sarà complicato, ma saremo pronti».
Sugli spalti, erano presenti il sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli, l’ex sindaco e storico Aurelio Pellegrini, consiglieri comunali e sostenitori arrivati dai tre paesi. Il servizio d’ordine dello stadio ha diviso la tribuna coperta in due settori ed è stato spettacolare vedere tutte le poltroncine occupate. L’impianto, funzionale e moderno, si presta bene ad appuntamenti sportivi con alte presenze. Per quanto riguarda i Colli Marittimi, la squadra guidata da Diego Verdiani, partita per salvarsi e salita in testa alla colonna con il passare delle settimane, merita l’applauso per come ha affrontato l’impegno e provato, nella seconda frazione, a orientare la rotta. «Sono soddisfatto – ha concluso il presidente del Castiglioncello Domenico Iarrusso – perché la festa che volevamo c’è stata e i sostenitori hanno interpretato bene il messaggio riempiendo gli spalti e sostenendo i giocatori. Dovremo gestire bene la settimana, in quanto i prossimi avversari sono competitivi. Noi comunque siamo consapevoli e fiduciosi nei nostri mezzi e proveremo ancora a centrare il successo spendendo ogni risorsa».
Chi ha seguito il faccia a faccia gustando panini e dolci preparati dal bar ha visto che la partita è valsa davvero il prezzo del biglietto, complice la capacità degli interpreti di controllare la pressione. Intanto, oggi si ricomincia alle “Colombaie” di Santa Luce, a un passo dal lago. Dopo due giorni di festa, Pasqua e Pasquetta, mister Citi parlerà ai tesserati negli spogliatoi e stabilirà la tabella di marcia. Sarà in panchina a soffrire con loro perché la squalifica è terminata. A Portovecchio sognano: la finale playoff di girone vale molto di più di uno spareggio. Gli azzurri non hanno niente da perdere: spetta alla Geotermica fare la prima mossa.
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