Italia
Castiglioncello-Colli Marittimi cresce l’attesa per la grande sfida
Dal quartier generale azzurro di Portovecchio alle frazioni delle colline cecinesi. Da giorni lo spareggio playoff ha monopolizzato l’attenzione di tutti nei vari paesi
CECINA. Il coro si alza unanime. «Coraggio ragazzi, fateci divertire», dicono a una voce Domenico Iarrusso e Fabio Becherini, presidenti del Castiglioncello e dei Colli Marittimi che domani sera alle 21 giocheranno a Cecina la semifinale playoff del campionato di Promozione. E all’invito hanno risposto in tanti. Se Casale, Montescudaio e Guardistallo (e, perché no, altri paesi collinari) sono pronti a scendere a valle, da Portovecchio – il quartiere generale azzurro – rispondono con i numeri. Perché questa sfida di fine stagione ha infiammato non solo la costa, coinvolgendo tesserati, dirigenti e pure i sindaci. Tutti pronti, questo sì, a stringersi la mano in nome dello sport e dei suoi valori.
Partite entrambe per salvarsi, le due squadre hanno scalato un piano dietro l’altro e raggiunto i piani alti della classifica cacciando gli intrusi. Cosa succederà domani sera? Il regolamento dice che, in caso di pareggio dopo 90 minuti regolari e gli eventuali due tempi supplementari, in finale playoff volerà il Castiglioncello favorito dalla migliore posizione in classifica. Ad attenderlo, la Geotermica. Insomma: gli azzurri hanno a disposizione due risultati su tre, mentre i collinari sono obbligati a vincere.
«Venite numerosi, riempite le tribune – dice Domenico Iarrusso, presidente del Castiglioncello – e divertiamoci insieme. Ci proveremo, certo, ma comunque vada sarà una festa, per via dei risultati già conseguiti e dell’impegno profuso da settembre a oggi. Ci interessa che vinca lo sport e la gara sia veicolo per valorizzare il nostro meraviglioso territorio. Dall’inizio del mese siamo tornati alle “Colombaie” di Santa Luce, il momento è costruttivo e anche per il Comune di Rosignano che ci ospita per le nostre gare interne, è un bene per tutti».
Dal mare alle colline il passo è breve e ricco di significato. Percorrendo le statali che dalla Perla del Tirreno portano a monte si scoprono luoghi pieni di fascino, paesaggi che hanno ispirato pittori, tradizioni che raccontano la storia di questi centri storici sparsi tra le colline tra le province di Pisa e di Livorno. Sandro Ceccarelli è il sindaco di Guardistallo che, per primo, ha creduto nella squadra colligiana, nei suoi concittadini e nella possibilità di stabilire gemellaggi sportivi tra realtà vicine e pronte a condividere le idee unendo le forze. «Se i Colli Marittimi, i residenti tutti e i sostenitori di una vita – dichiara – sono arrivati alla semifinale playoff, il merito è dello sforzo collettivo fatto nel corso del tempo. Non dimentico chi, con spirito di servizio, ha sottratto pomeriggi alla famiglia per dedicarsi in questo caso al calcio e, in estensione, alle altre attività sportive aiutando così chi è a disagio. Il lavoro sociale svolto sui tre paesi ne è la prova – commenta Ceccarelli – pure dal punto di vista economico, con i prezzi dei biglietti sempre contenuti e il trasporto dei tesserati organizzato a dovere. Un impegno forte, legato alla partecipazione della comunità. In macchina con me ho cinque posti – conclude – do volentieri un passaggio allo stadio perché anch’io sarò seduto in tribuna a godermi lo spettacolo».
Dal sindaco al presidente per l’ultimo invito. Fabio Becherini è il numero uno dei Colli Marittimi e, dalla sua cabina di regia a Montescudaio, guarda il futuro biancoblù. «Sono proprio contento – afferma – mai mi sarei aspettato di ritrovarci ai playoff. Sono giorni che in paese non si parla d’altro che della partita: dal punto di vista sportivo abbiamo già vinto. Mi auguro che la serata di domani sia d’esempio, perché la nostra missione è impegnarci per aiutare anche i bambini che vivono situazioni difficili».
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