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Il Cecina guarda ancora tutti dall’alto

di Michele Amadori
Il Cecina guarda ancora tutti dall’alto

Fine settimana perfetto per i rossoblù di Da Prato che vincono e vengono favoriti dagli altri risultati. Ma il coach della Sintecnica non abbassa la tensione: «Dobbiamo migliorare sotto il profilo difensivo»

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CECINA. La vetta solitaria della classifica di serie C Gold è ancora una volta della Sintecnica Basket Cecina.

Protagonista di un fine settimana da incorniciare, la squadra di coach Andrea Da Prato con l’affermazione contro il Costone Siena è salita a quota 38 punti e, grazie alla sconfitta di misura della Pallacanestro Prato 2000 (69-70) contro la Scuola Basket Arezzo, ha conquistato la testa della classifica da sola. Partendo proprio dalla classifica, il risultato di Prato non è l’unico che fa sorridere la Sintecnica. Anche la ABC Castelfiorentino è infatti caduta contro la Pallacanestro Agliana (83-85) , rimanendo così a quota 36, venendo raggiunta da Legnaia e superata dal Basket Spezia che, invece, ha vinto con Lucca ed è salita al secondo posto, con 38 punti. Del sestetto di testa, per concludere il quadro, sconfitta anche per la Virtus Siena contro Quarrata (70-73) e senesi che scivolano a -8 da Cecina.

Una situazione che sorride dunque ai rossoblù sotto ogni aspetto. «I risultati dell’ultima giornata, sicuramente ci hanno dato una mano – commenta coach Da Prato – siamo rimasti soli al primo posto e da qui alla fine, se riusciremo a vincere tutte le partite, al di là di essere promossi saremo anche primi in classifica, che poi è la cosa che vogliamo e speriamo dall’inizio della stagione». Nell’ambiente dunque c’è tanta fiducia e ottimismo. Ma tornando alla partita di sabato, il coach non è del tutto soddisfatto e fa suonare dei campanelli d’allarme in vista delle prossime quattro decisive sfide. «Al di là della vittoria e delle buone percentuali in attacco – commenta il coach – non sono molto contento di quanto successo nella metà campo difensiva. Troppe distrazioni, soprattutto a livello di taglio fuori in difesa. Abbiamo regalato tanti extra possessi, da dove Costone è riuscito a segnare». Ben 88 punti subiti infatti sono un segnale di cui tener conto che è stato mitigato soltanto da una prova super in attacco. Ma per le prossime sfide, le distrazioni difensive sono sicuramente da evitare. «Ci siamo un po’rilassati psicologicamente quando abbiamo visto che a Costone mancavano 2-3 giocatori – spiega Da Prato – ma questo non deve succedere, soprattutto in vista della partita di sabato quando affronteremo la Don Bosco».

A dispetto infatti della classifica – che vede la Don Bosco all’ultimo posto – Da Prato vede nella partita di sabato molte insidie. «La Don Bosco è una squadra composta da ragazzi giovani che fanno una pallacanestro diversa da tutte le altre – commenta – se andiamo a Livorno con l’idea di aver già vinto, come abbiamo fatto con Siena, ci esponiamo a brutte figure. Bene la precisione in attacco – conclude il coach – dove abbiamo segnato tanto con un super Turini da 38 punti e siamo stati bravi a passarci la palla, però per vincere dobbiamo giocare la massima attenzione anche in fase difensiva».

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