Sicurezza
Colli Marittimi, solo un pari
Sul campo dell’Urbino Taccola partita senza reti dominata dalla paura di perdere. Un solo punto nelle ultime tre partite: la zona playoff diventa sempre più lontana
VICOPISANO. Due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre partite di campionato e la zona playoff diventa obiettivo sempre più difficile per i Colli Marittimi.
Sul pareggio per 0-0 sul campo dell’Urbino Taccola di ieri c’è davvero pochissimo da raccontare. Gli spettatori in tribuna hanno visto due squadre molto più attente a non prenderle che a darle. Ne è scaturita una partita nel quale a referto non sono state messe parate o anche occasioni da gol vere da entrambe le parti. Buon agonismo, buon ritmo ma zero assoluto per quanto riguarda le palle gol. Una gara scialba che, come detto, allontana i biancoblù dal sogno playoff.
Dopo lo stop per 0-2 di una settimana fa con il Sant’Andrea e la sconfitta anche nel recupero con la diretta concorrente per i playoff, la Geotermica, ora il secondo posto dista per i Colli Marittimi 11 punti. Sono 37, dopo lo 0-0 di ieri, quelli della squadra di Verdiani, 48 quelli della Geotermica. Mentre i Colli vengono agganciati al terzo posto anche da un lanciatissimo Castiglioncello.
Come detto è praticamente impossibile fare una cronaca di una gara nella quale guizzi di qualità sono mancati da entrambe le parti. Così come il coraggio, forse, di segnare un gol in più degli avversari. Tra i migliori dei Colli Marittimi, comunque, è possibile segnalare un Camerini che, in posizione di mediano, si è distinto per disciplina e ordine lì in mezzo al campo.
«Abbiamo manovrato come sempre mentre l’Urbino Taccola ci provava con ripartenze veloci, ma entrambe le squadre hanno pensato più a portare a casa un punto che a conquistarne tre – ammette a fine gara il mister dei Colli Marittimi, Diego Verdiani –. Noi dobbiamo crederci fino alla fine e portare il campionato in fondo nella maniera migliore fino a che la matematica dice che non facciamo più i playoff. Su 6 punti dobbiamo recuperarne 3 alla Geotermica. Se domenica prossima rimangono gli 11 punti, l’ultima resta difficile. Dobbiamo continuare a crederci per riuscire a raggiungere l’obiettivo. Ci piacerebbe di vedere come si sta sui campi a maggio, non vogliamo terminare tra tre giornate».
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