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Il Cecina finisce in testacoda

Il Cecina finisce in testacoda

L’Atletico Etruria, ultimo in classifica nel girone C di Promozione, ferma la capolista Rossoblù ancora in vetta con 10 punti di vantaggio grazie allo stop dei Colli Marittimi

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COLLESALVETTI. Novantanove minuti di gioco, quattro reti, otto ammoniti e tante, tante emozioni: così potremmo riassumere il 2-2 andato in archivio tra l’Atletico Etruria e lo Sporting Cecina in una delle partite più emozionanti dell’intera stagione.
Con il rientrante Fiorentini al posto di Carlo Milano, il tecnico Miano concede campo e minuti a Ghilli ed El Falahi in luogo di Nicola Milano e Skerma, che si accomodano in panchina. Dopo una prima fase di studio sono gli ospiti a sbloccare il punteggio al 19’ grazie a Ghilli, bravo a ribattere in porta la corta respinta di Orsini sul primo tentativo di Folegnani. Tre minuti dopo è però Barnini a rimettere le cose a posto per l’Atletico Etruria scaraventando in rete la palla dell’1-1 dopo l’ennesima prodezza di Cappellini sulla girata di Sottoscritti: nell’occasione è bravo lo stesso numero dieci in maglia gialla a guadagnarsi il corner con un fendente che scalda le mani dell’estremo difensore ospite. Il nervosismo sale da entrambe le parti e a farne le spese per primo è Modica, reo di aver riservato qualche parolina di troppo al signor Guiducci di Firenze. Alla mezz’ora Cappellini è chiamato ancora una volta agli straordinari sulla bella conclusione di Coluccia che spaventa non poco i rossoblù, mentre Bardini prova ad allentare la pressione calciando alle stelle una punizione dal limite dell’area. I biancoazzurri, forti degli ampi spazi lasciati incustoditi dall’undici di Sebastiano Miano, colpiscono una seconda volta in pieno recupero con Barnini che insacca il calcio di rigore assegnato dal fischietto fiorentino per l’atterramento di capitan Lorenzini ai danni dell’attaccante dell’Atletico. Sul fronte opposto Folegnani ed El Falahi provano a impensierire Orsini con un paio di triangolazioni senza tuttavia produrre niente di interessante, e così si va negli spogliatoi sul parziale di 2-1 per l’Atletico Etruria. La ripresa si apre con i padroni di casa che cercano gloria dal limite dell’area dove Modica e Lorenzini fanno buona guardia. Sotto di una rete, Miano cambia Ghilli ed El Falahi con Milano e Skerma prima di inserire Rovini sulla trequarti per cercare di rimettere in piedi una partita tutt’altro che scontata: nella girandola dei cambi è l’Atletico Etruria ad andare vicinissimo al 3-1 con Filippelli che manda a sbattere il pallone sul palo prima di sparare alto da ottima posizione. Passano poco più di cinque minuti e il pareggio del Cecina è servito: prima il sinistro magico di Rovini mette alla prova le abilità di Orsini con una punizione che obbliga il portiere di casa a rifugiarsi in angolo, poi è Bardini a trovare la testa di Startari per il definitivo 2-2. Nell’ultimo quarto d’ora non succede praticamente più nulla. 
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