Sicurezza
Cecina, la capolista indenne nel pantano
Tante assenze e campo pesante: il Cecina si accontenta del pareggio col Sant’Andrea. Ancora una volta resta inviolata la porta di Cappellini: solo 4 gol subiti in campionato
CECINA. Alla fine i conti tornano, ma per il Cecina calcio la trasferta di domenica a Sant’Andrea è stata forse la più complicata del torneo.
La gara in provincia di Grosseto è finita senza reti, però i rossoblù hanno faticato combattendo contro gli avversari, che hanno bisogno di punti, e le numerose assenze, alle quali mister Sebastiano Miano ha trovato la risposta attingendo alle risorse della panchina. Mounir El Falahi, ad esempio, è entrato soltanto nella ripresa poiché durante il riscaldamento non stava bene. Comunque: i ragazzi rimangono imbattuti e non subiscono reti, raggiungendo quota 37 in classifica, che tradotto significa dieci lunghezze in più dei Colli Marittimi, ora secondi, e dodici sulla Geotermica battuta a Larderello dal Castiglioncello. Il tesoretto insomma è cospicuo e permette alla truppa di pensare senza pressioni ai prossimi clienti che il 22 si presenteranno al comunale: il Saline, una delle formazioni che all’inizio del rodeo di Promozione era considerata tra le più forti. Tommaso Lorenzini, capitano e perno della difesa nel ruolo di centrale, racconta che «la gara è stata fisica e condizionata dal campo, reso pesante dalla pioggia. Nella prima frazione abbiamo costruito azioni pericolose senza finalizzarle e, al rientro dagli spogliatoi, abbiamo contenuto la spinta dei grossetani. Il risultato è giusto e la divisione della posta in palio equa, visto che i padroni di casa hanno giocato alla morte per muovere in tutti i modi la colonna. Non dimentichiamo le assenze per noi penalizzanti: Fiorini, Bardini, Modica, Facenna squalificato un turno per somma di ammonizioni, El Falahi utilizzato soltanto in chiusura perché stava male. I sostituti si sono ben comportati e al triplice fischio ci siamo stretti la mano. Il momento è costruttivo, il gruppo è unito e si impegna. L’obiettivo è definito e domenica contro il Saline proveremo ancora a vincere. Non ci mancano i mezzi e nemmeno la condizione fisica. Avanti così: se fino a questa seconda giornata di ritorno non abbiamo mai perso significa che la strada da percorrere è giusta».
I numeri dicono che i gol segnati sono 30 e quelli subiti solo quattro: migliori attacco e difesa divisi tra undici successi, quattro pareggi e la punta titolare Gabriel Folegnani capocannoniere con dieci centri – doppia cifra – . Come scritto alla vigilia, il viaggio a Sant’Andrea, invischiato nella lotta per evitare i playout, è stato lungo e impegnativo. La possibilità di ricorrere ai supplenti e trovarli pronti a onorare la maglia prova che il lavoro della società sul settore giovanile prosegue. Domenica è in calendario un’altra sfida da tripla. Riparte la caccia alla capolista, pronta alla battaglia.
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