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Cecina, ecco la prima gioia dell’anno

di Michele Falorni
L’esultanza del Cecina (foto Michele Falorni/Silvi)
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L’esultanza del Cecina (foto Michele Falorni/Silvi)

La capolista stende 3-1 l’Invictasauro nell’anticipo disputato al Loris Rossetti. Grossetani in vantaggio, poi Facenna (doppietta) e Folegnani sistemano la pratica

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CECINA.  E così, dopo il minuto di silenzio d edicato a Gianluca Vialli, bandiera e non banderuola, il Cecina calcio orienta l’anticipo e batte l’Invictasauro alla prima di ritorno, rimontando lo svantaggio e approfittando della superiorità numerica. Ieri, al "Loris Rossetti", i padroni di casa hanno vinto 3-1, confermandosi formazione alla quale non mancano il carattere e nemmeno la capacità di reagire. Il bottino, tre punti meritati dopo la pausa, fanno gola perché distendono l’animo, cementano il primato e l’imbattibilità in classifica. Applausi anche per Leonardo Cappellini, il portiere, che nella ripresa ha parato il rigore di Federico Angelini. Mille sfumature di grigio riempiono il cielo, ma la temperatura è piacevole e in tribuna il pubblico attende l’inizio delle operazioni, posticipate di dieci minuti per via della rete sfilacciata nella porta lato sud. Poi, al fischio dell’arbitro, inizia il rodeo, con Federico Startari che dopo cinque minuti lancia in verticale Mounir El Falahi, ma il pallone è lungo. I rossoblù ci credono e all’11’ si affidano a Filippo Bardini: il centrocampista calcia forte da fuori area senza però trovare la porta. La gara, mai noiosa anche per merito dei grossetani, cambia al 27’: angolo da destra, mucchio sul dischetto, incornata di Simone Raito e gol. E’ la prima volta nel torneo che i ragazzi sono in svantaggio, sebbene la manovra non ne risenta e alla mezz’ora Mohamed Diagne sbagli di poco la mira. Al rientro dagli spogliatoi la musica è rock, con cambi di ritmo frequenti e pareggio arrivato dopo soli tre minuti: El Falahi scende a sinistra, ne salta due e scodella per Gabriele Facenna che di testa gonfia il sacco tra gli applausi dei sostenitori. È il prologo al rovesciamento di fronte e all’espulsione, a causa del doppio giallo, di Giosuè Galli. Da questo momento in poi, il Cecina è padrone dell’incontro e, senza perdere un attimo, costringe l’Invictasauro a chiudersi nella propria trequarti. Le trame divengono fluide, i passaggi sono precisi e al 57’ Gabriel Folegnani, un cecchino, firma il 2-1 su servizio di El Falahi che beve mezza difesa. Mister Sebastiano Miano, intanto, dà indicazioni e chiede di attaccare senza sosta: sarà ricompensato al 74’, quando Facenna segna il 3-1 e la personale doppietta sparando la sventola a colpo sicuro dal limite. Il portiere, Simone Speroni, niente può. Sull’altro fronte, invece, Leonardo Cappellini è decisivo: l’arbitro concede rigore, Federico Angelini va sul dischetto e tenta il cucchiaio, ma l’estremo difensore non ci casca e ribatte con la gomma dei guanti tra il boato dei sostenitori seduti in tribuna lato monte. I cambi allungano solo il recupero, perché il risultato è scritto e i rossoblù trionfano. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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