Il Cecina è campione toscano Legnaia ko al supplementare
La squadra di Da Prato vince due partite in due giorni e si prende il trofeo La finalissima è uno spettacolo: decide una tripla di Puggioni all’overtime
CECINA. In capo a una partita tribolata e piena di imprevisti, il Cecina doma solo al supplementare l’Olimpia Legnaia di Firenze e si laurea campione toscano di serie C.
Se i rossoblù hanno centrato il primo obiettivo della stagione, capitalizzando il fattore campo, il merito è della capacità con cui hanno reagito nella seconda parte della gara e della tripla di Alberto Puccioni, che ha deciso l’incontro, finito 80-76 dopo il 67-67 dei tempi regolamentari. Due partite in due giorni, semifinale contro Castelfiorentino (82-69) martedì e finale mercoledì sempre di sera, prosciugano le energie, ma non c’è un momento da perdere perché domenica è in calendario la trasferta di campionato a Siena. Comunque, capitan Lorenzo Pistillo ha alzato il trofeo e il pubblico presente ha applaudito a lungo. Intanto, da oggi giorno di befana a domenica, il palasport di Marina e la palestra del Palazzaccio ospiteranno il torneo nazionale categoria Aquilotti, classe 2012, quinto memorial “Roberto Vadacca”.
Le formazioni presenti saranno 12, divise in quattro gironi da tre: l’obiettivo della società è ricordare un tecnico appassionato e stimato e promuovere il minibasket. Sostenendo così il movimento a livello giovanile, offrendo ai partecipanti l’occasione per misurarsi e stringere nuove amicizie e acquisire esperienza. Il programma è intenso e la presenza di sodalizi da fuori regione, la polisportiva San Mamolo da Bologna ad esempio, conferma che in via Toscana il presidente Carlo Alberto Bruci e il suo staff pianificano il futuro. Per quanto riguarda le partite della “Coppa Toscana Trofeo Piperno” – questo il nome ufficiale – la sintesi delle due sfide al PalaPoggetti è questa: in semifinale, contro Castelfiorentino, i rossoblù sono sempre stati in vantaggio, dimostrando fluidità nella manovra e precisione al tiro. Problemi zero. Nella finale di mercoledì, hanno faticato di più: l’impatto è stato complicato, perché fino all’intervallo la pressione ha rallentato le operazioni e gli errori sotto canestro sono stati troppi, con l’Olimpia Legnaia Firenze pronta ad approfittarne. Nella seconda parte, la rimonta, scolpita però dal 67-67 dopo 40 minuti e dalla necessità del supplementare. «Siamo contenti – ha detto Marco Puccini, dirigente – sebbene la gara sia stata difficile e gli avversari, una società storica, abbiano spinto dall’inizio. Comunque, la competizione ha confermato il buon livello di gioco da noi raggiunto. Ora avanti con il campionato, dove al termine della stagione regolare le prime tre passeranno subito in serie B interregionale». Domenica trasferta impegnativa a Siena, provando a recuperare e a dosare le forze per strappare un altro risultato utile e rimanere in vetta alla colonna, dove la concorrenza è forte. Serve un'altra grande prova.
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