Anche Roventini veste azzurro: «Sogno di giocare nell’Eurolega»
Il 14enne ha partecipato all’ultimo raduno
CECINA. Colpo grosso del Basket Cecina. Un altro giovane atleta rossoblù ha vestito infatti l’azzurro della Nazionale. Giulio Roventini, 14 anni, ha fatto parte del gruppo della Nazionale Under 15 al raduno di Granozzo con Monticello in provincia di Novara.
Il protagonista di questa storia è un ragazzo a cui piace misurare le parole, uno studente di prima superiore che sogna un giorno il professionismo per giocare in Eurolega. La chiamata Azzurra lo ha riempito di gioia, perché «non è semplice partecipare – spiega Roventini – in quanto la selezione avviene in tutta la penisola. Io mi sono trovato bene subito, con i compagni e l’allenatore Alessandro Nocera. È stata un’esperienza interessante, che spero proprio di ripetere». Roventini (figlio d’arte: suo padre era Benedetto Roventini, ex cestista rossoblù) ha già centrato un obiettivo prestigioso, misurandosi per tre giorni con i più forti della categoria. «In Piemonte – racconta il 14enne – durante gli allenamenti il tecnico ha curato l’aspetto individuale, lasciando all’ultimo giorno la partita cinque contro cinque. Io gioco nel ruolo di ala piccola o grande, ma in nazionale ho fatto anche il playmaker a causa dell’altezza. Sono 1 metro e 88 centimetri, ma ero uno dei più bassi. Mi sono divertito tanto – racconta – questa è un’opportunità non per tutti e, inoltre, ho stretto amicizia con i nuovi compagni. In totale eravamo in 20. Spero di tornare in nazionale a giugno e partecipare al “Torneo dell’Amicizia” in Grecia contro i padroni di casa, la Francia e la Spagna. Un quadrangolare. Per ottenere la convocazione dovrò impegnarmi in campo e fuori, ovvero esprimermi al meglio in campionato e incitando la squadra dalla panchina, comportandomi bene in albergo e a tavola».
La federazione infatti valuta numerosi aspetti e punta alla formazione completa del giocatore, investendo sul lato caratteriale e non solo su quello tecnico. Un passo indispensabile per chi pensa al professionismo. Giulio compirà 15 anni il 26 febbraio e frequenta la prima classe del liceo delle scienze applicate all’Iti “Enrico Mattei” di Rosignano, che ha scelto perché gli piacciono la matematica e l’informatica. Non sa ancora su cosa scommetterà dopo il diploma, sebbene sia portato alle materie scientifiche. Il sogno però resta una carriera da cestista. «Mi interesserebbe giocare in Eurolega – prosegue – più che nella Nba americana. Seguo la Virtus Bologna e tra i giocatori Danilo Gallinari e Marco Belinelli. A Cecina sono cresciuto: in palestra vado da quando avevo quattro anni e la società rossoblù mi piace perché segue molto il settore giovanile. Io disputo il torneo Under 15 Eccellenza, difficile da vincere poiché Virtus Siena e Cus Firenze sono forti. Il mio mondo oltre la palla a spicchi? La musica rap americana o hip hop italiana».
Prima di lui in Azzurro è approdato Lorenzo Caroti. Da ieri, Giulio e due suoi compagni del Cecina – Pietro Ticà e Daniele Bresinski – sono inoltre a Rimini per partecipare con la rappresentativa toscana al Memorial Fabbri. Ci resteranno fino a Befana per sfidare Lombardia, Emilia Romagna e Lazio, con grande soddisfazione dello staff cecinese e del presidente Carlo Alberto Bruci.
