Il Tirreno

Cecina, prove generali di fuga

di Michele Falorni
Cecina, prove generali di fuga

Consolidati i 4 punti sull’Urbino Taccola, sabato il derbissimo contro i Colli Marittimi, il cammino è da record: miglior attacco, miglior difesa e unica sconfitta in Coppa Italia

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CECINA. Se finora erano state prove generali, adesso il Cecina inizia a prendere davvero le distanze dalle inseguitrici. Dall’erba sintetica del “Loris Rossetti” esce infatti la sesta vittoria consecutiva del gruppo allenato da Sebastiano Miano che batte l’Atletico Maremma 2-1, incassa tre punti e si concentra già sull’anticipo di sabato, il derby a Montescudaio contro i Colli Marittimi. I quali hanno pareggiato a San Miniato e sono terzi in classifica a quota 12, dietro all’Urbino Taccola (14) e ai rossoblù da soli in testa (18) .

Insomma, viene da chiedersi se sia ancora presto per parlare di fuga o se i cecinesi ormai siano pronti a imporre un ritmo tanto serrato da risultare difficilmente gestibile per tutte le altre contendenti al titolo.

La settima giornata coinciderà con l’inizio di novembre. I ragazzi di Miano sono imbattuti e hanno chiuso ottobre rivelandosi la squadra regina del girone. Hanno perso soltanto al secondo turno di Coppa Italia – competizione che, per quanto nelle mire della società, resta sullo sfondo rispetto al campionato di Promozione – dopodiché hanno sempre dominato ogni partita. Le reti nel torneo di categoria sono 15 e quelle incassate solo due, ciò significa che al momento risultano il migliore attacco e anche la migliore difesa della categoria (come l’Urbino Taccola) .

Un minuto prima della gara, la società ha scoperto una foto in bianco e nero del capitano Loris Rossetti stampata in grande formato davanti alla figlia Serena e al pubblico. È stata scattata nella primavera degli anni’50 e sarà posizionata all’ingresso della segreteria. Per quanto riguarda il delicato faccia a faccia, il risultato ne rispecchia l’andamento, con gli ospiti pronti a coprire ogni centimetro d’erba e a ripartire non appena i padroni di casa hanno fatto un passo indietro. Non si spiega la loro posizione in classifica (erano penultimi e ora sono ultimi) viste le individualità presenti in rosa e le occasioni create. Leonardo Zoppi, di ruolo centrocampista, è entrato nella ripresa al posto di Mounir El Falahi. Ha versato contributi personali nei minuti cruciali in cui serviva alzare il muro per difendere il vantaggio. Dopo l’infortunio dell’anno scorso a dicembre, con i conseguenti problemi alla schiena, ha recuperato. Ma ce l’ha fatta e con la preparazione ha ritrovato il passo e il campo.

«Sono contento – spiega – perché dopo gli incontri con Sant’Andrea e Piombino ho giocato ancora. Il successo premia l’impegno del gruppo: ci alleniamo al massimo tutta la settimana e la domenica raccogliamo i frutti. Bisogna continuare così – commenta Zoppi – sebbene non sia semplice mantenere alto il livello. L’Atletico Maremma? Formazione ostica, che all’inizio del campionato almeno puntava alla vittoria finale. A scavare la differenza è stato il nostro approccio e soprattutto la reazione dopo il momentaneo 1-1 – risponde il centrocampista cecinese – per niente scontato, dato che abbiamo giocato senza un attaccante di livello come Gabriel Folegnani e anche con altre assenze. I cambi hanno garantito energie fresche e la possibilità di gestire i minuti conclusivi evitando imprevisti. Sabato disputeremo l’anticipo sul terreno dei Colli Marittimi – conclude – una gara difficile, visto che loro sono squadra molto fisica». Il dubbio da risolvere rimane la presenza di Folegnani, che si allena per recuperare. Senza più la Coppa Italia, il Cecina può dedicarsi al girone C di Promozione, consapevole che la concorrenza non molla e niente è deciso. Serviranno pazienza e continuità.

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