Il Cecina si lecca le ferite e riparte: «La sconfitta ci serva da lezione»
Coach Da Prato analizza il primo stop stagionale: «La difesa è da migliorare»
CECINA. Prima sconfitta della Sintecnica Basket Cecina in C Gold, ma soprattutto primo “assaggio” vero delle difficoltà e delle insidie che questo campionato porta con sé. Contro la Pallacanestro 2000 Prato, nonostante il fattore campo a favore, Cecina ha dovuto fare i conti con una squadra tosta e arcigna, ma soprattutto espertissima in questa categoria. Una squadra che con mestiere e con una buona pallacanestro ha saputo tenere la testa avanti per quasi tutta la partita, costringendo i rossoblù a rincorrere e a cercare di ricucire lo strappo tentato da Magni e compagni.
Scendendo più nel dettaglio, l’analisi che fa coach Da Prato della sconfitta è molto lucida e puntuale. «Prato ha meritato la vittoria, mentre noi siamo stati un po’ immaturi dal punto di vista caratteriale – commenta il tecnico cecinese – è vero che venivamo da una settimana più complessa del solito per alcuni infortuni, però abbiamo sbagliato molti liberi e abbiamo preso 5-6 canestri da situazioni di taglio che sono l’abc della fase difensiva». La difesa è dunque uno dei primi imputati per individuare il colpevole di questa sconfitta. La retroguardia, oltre ad alcuni errori banali come ha sottolineato Da Prato, ha mostrato anche meno aggressività rispetto alle prime uscite e, soprattutto, rispetto agli avversari. «Nell’ultimo quarto – commenta il coach rossoblù – siamo arrivati in bonus soltanto nell’ultimo minuto e questo è il simbolo della poca aggressività della nostra difesa. Loro, invece, sono stati molto intensi e aggressivi, mentre noi non abbiamo praticamente mai fatto un break difensivo».
Sul fronte offensivo, i 77 punti realizzati e l’essere comunque arrivati a sole due lunghezze dalla vittoria parlano di una buona prova, ma anche in questo ci sono alcuni aspetti critici da chiarire. «Oltre ad aver sbagliato diversi tiri liberi – spiega coach Da Prato – abbiamo fatto anche qualche scelta errata nella costruzione delle azioni offensive, cercando ad esempio di riaprire per il tiro da 3 quando eravamo dentro l’area e in buona posizione per segnare da 2». Guardando i singoli, per i rossoblù il top scorer di giornata con 24 punti è stato Lorenzo Turini, uno che quando si accende – soprattutto nelle penetrazioni in area – fa vedere di essere di un altro livello. In doppia cifra anche Bruni e Guerrieri che ha dato una bella scossa per ricucire lo strappo che si stava creando dalla formazione ospite.
Con la sconfitta, la Sintecnica lascia il primo posto in classifica a Prato, Castelfiorentino e Virtus Siena, approdando al secondo posto insieme ad Altopascio. Oggi la Sintecnica riprende il lavoro in palestra per preparare la prossima partita in trasferta contro Arezzo, formazione a quota 4 punti in classifica e vittoriosa nell’ultimo turno contro il fanalino di coda Don Bosco Livorno col punteggio di 67-83. «Adesso metabolizziamo la sconfitta – conclude Da Prato – cerchiamo di capire gli errori e ripartiamo. Oggi sicuramente abbiamo capito che la forza per vincere il campionato è quella difensiva. Prato ha dimostrato sul campo di essere nettamente migliore sotto questo aspetto e noi dovremo lavorare per crescere».
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